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Jesi

Trasporto sociale, in aumento le richieste in Vallesina

Il servizio è rivolto agli anziani e a tutti coloro che, indipendentemente dall’età, hanno bisogno di raggiungere dei luoghi di cura e si trovano momentaneamente sprovvisti di un supporto familiare

anziano

MOIE – Cinque chiamate in media al giorno dai comuni di Maiolati Spontini, Castelplanio, San Paolo di Jesi e Rosora per richiedere il servizio del trasporto sociale.

La consegna del mezzo all’Auser avvenuta nel marzo del 2017

Nel 2017 sono stati effettuati ben 2.610 trasporti da parte dei volontari dell’Auser, circa 150 in più rispetto al 2016, per un totale di 91.400 chilometri percorsi. Dato in aumento rispetto al 2016, quando erano stati 86.100. Attualmente il Trasporto sociale può contare su quattro mezzi, l’ultimo dei quali una Fiat Punto, acquistato nel marzo del 2017. Un servizio che è nato dalla necessità, ravvisata dai Comuni aderenti all’Unione, di assicurare una risposta ai bisogni di trasporto sociale diretto alle fasce più deboli della popolazione, ai soggetti con disabilità e a tutti coloro che si trovano, anche momentaneamente, in una situazione di non autosufficienza. Il servizio ha una natura prettamente “sociale”, diverso da quello garantito dal Servizio Sanitario, e soddisfa altri tipi di bisogni, appunto squisitamente sociali, e tutti quei casi di confine tra il sociale ed il sanitario.

A disposizione diversi mezzi, offerti dall’Unione dei Comuni, per questo servizio preso in carico sin dal 2005 dall’organismo sovracomunale e gestito dai volontari Auser. «L’Unione dei Comuni considera il Trasporto sociale come uno dei servizi strategici – sottolinea l’assessora alla Protezione civile e al Trasporto sociale dell’Unione Barbara Romualdi  – dal momento che si rivolge soprattutto alle fasce di popolazione più deboli, come gli anziani, o più in difficoltà». La postazione telefonica per le richieste di assistenza (329.0567866) funziona dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30, il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 18. Gli autisti volontari, attualmente ventidue, sono cittadini dei comuni della Media Vallesina.