Centro Pagina - cronaca e attualità

Jesi

Studenti jesini in gemellaggio a Pieve Torina per l’inaugurazione di una nuova scuola

Sabato 16 dicembre una delegazione di studenti delle scuole primarie jesine “Cappannini” e “Collodi” sono stati nel Comune dell'entroterra colpito dal sisma per il taglio del nastro del nuovo antisismico edificio scolastico. Realizzati un libro e un dvd

JESI – È stata una giornata emozionante quella di sabato scorso, 16 dicembre, per gli studenti jesini che si sono recati a Pieve Torina per l’inaugurazione del nuovo Istituto Comprensivo “Monsignor Paoletti”.

Il dvd della “Canzone
dell’amicizia”

«Che importa allora se non ci conosciamo. Quello che conta è che noi vi pensiamo», recitava il messaggio che alcuni alunni della scuola primaria, genitori e insegnanti dell’Istituto Comprensivo “San Francesco” di Jesi hanno regalato alle bambine e ai bambini della scuola primaria di Pieve Torina. Nel Comune terremotato, l’inaugurazione del nuovo Istituto
Comprensivo “Monsignor Paoletti” è stata occasione di festa: insieme alla comunità e alle autorità locali, c’era una rappresentanza delle scuole primarie jesine “Cappannini” e “Collodi”, che hanno partecipato simbolicamente alla ricostruzione della scuola attraverso un gemellaggio con gli alunni di Pieve Torina. Merito di questo lavoro di sensibilizzazione è stato delle insegnanti che durante lo scorso anno scolastico hanno educato gli alunni rispetto alla condizione di disagio vissuta dai loro coetanei e hanno proposto delle attività da costruire insieme. E’ nata così l’idea di una classe della scuola di Pieve Torina che ha iniziato una storia fantastica, poi è stata sviluppata dai compagni jesini “Cappannini”.

Il libro stampato con la collaborazione della ditta Paradisi

Il racconto è diventato un libro, pubblicato grazie al contributo della ditta “Paradisi” di Jesi e donato agli alunni durante l’inaugurazione. Nel pacco regalo anche il dvd della “Canzone dell’amicizia” scritta e interpretata dai bambini del “Collodi”. «Il momento più bello è stato quando ho visto i bambini abbracciarsi e saltare dalla gioia davanti alla loro
nuova scuola» il commento eloquente di una delle bambine presenti alla manifestazione.