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Jesi

Stop a Pieroni

Porte aperte a chi voglia entrare in società. Ma il progetto leoncello vuol continuare a puntare sui giovani del proprio vivaio. Così la Jesina risponde all’ex patron dell'Ancona

Il gruppo dirigenziale della Jesina Calcio, con al centro il presidente Marco Polita, mostra il logo delle celebrazioni per i 90 anni della società leoncella.

JESI – «La Jesina Calcio ribadisce per l’ennesima volta che la propria porta resta aperta a chiunque voglia entrare in società e rilevare quote. Così è stato detto ai due operatori di mercato che si sono presentati nei giorni scorsi e hanno chiesto informazioni per valutare se presentare un’offerta, che è ancora da formalizzare. Così vale per chiunque altro». Così in una nota la società leoncella, dopo incontri e voci accavallatesi negli ultimi giorni. E se gli interessamenti per un eventuale ingresso, a giugno, nella compagine societaria biancorossa sembrano ora essersi indirizzati altrove, resta sul tavolo il “pressing” di Ermanno Pieroni, ex d.s. della Jesina arrivata in C1 negli anni ’80 ed ex patron dell’Ancona, che da tempo esprime pubblicamente il desiderio di esser coinvolto nelle vicende leoncelle. «Relativamente ad Ermanno Pieroni- fa sapere la società- che non manifesta l’interesse a rilevare quote societarie come lui stesso ha dichiarato, ma è disponibile a dare un supporto tecnico alla Jesina, segnatamente nell’individuazione di giovani di società di serie A o B da portare nella nostra città per farli giocare con continuità, si rammenta che tale progettualità, per quanto apprezzabile, è in antitesi a quella che la Jesina Calcio ha avviato ormai da 7 anni e che mira invece a dare spazio ai giovani del territorio. Pensare di allestire una squadra senza valorizzare le migliori leve giovanili presenti a Jesi e in Vallesina, significa perdere di vista quel ruolo sociale, sportivo e formativo che la Jesina Calcio sta portando avanti con passione ed impegno, insieme ad oltre 300 ragazzi ed un gruppo straordinario di allenatori»

Prosegue la Jesina: «Qualora Pieroni avesse altre proposte, come confidiamo possa avere, la Jesina Calcio assicura di essere pienamente disponibile ad ascoltarlo ed è pronta ad accoglierlo in qualsiasi giorno della settimana presso la propria sede al Carotti. Qui ogni pomeriggio, dal lunedì al sabato, sono sempre presenti, dalle ore 15 alle ore 16, il presidente e buona parte del consiglio di amministrazione pronti ad ascoltare chiunque possa contribuire a rafforzare società e obiettivi».

Conclude la società leoncella: «Al di là di ogni considerazione, ora l’attenzione resta tutta proiettata verso la partita di domenica prossima contro il Romagna Centro che, a questo punto della stagione, diventa un appuntamento di snodo: la vittoria può consentire di guardare a chi sta avanti, sapendo che molti scontri diretti con le squadre che precedono i leoncelli saranno al Carotti; un diverso risultato, viceversa, chiuderebbe definitivamente ogni discorso. Per questo è importante mantenere la massima concentrazione e auspicare che il pubblico possa comprendere questo delicato momento e sostenere con forza i ragazzi».