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Jesi

Staffolo, assegnato il Premio Nazionale “Verdicchio d’oro”

Il 56esimo Premio Nazionale Verdicchio d'oro è andato a Donatella Cinelli Colombini, Maurizio Oliviero, e Giancarlo Soverchia

Tutti i premiati del 56esimo Verdicchio d'oro di Staffolo

STAFFOLO – Una giornata uggiosa rischiarata dall’ottimismo di un premio più che longevo, dedicato a un’eccellenza che parla di territorio. Questa mattina (10 ottobre) a Staffolo nel corso di una partecipatissima cerimonia è stato assegnato il “Premio Nazionale di Cultura Enogastronomica Verdicchio d’Oro”, organizzato dal Comune di Staffolo con la collaborazione dell’Accademia italiana della cucina e quella dei Georgofili sezione centro-est.

Un appuntamento in cui viene valorizzato moltissimo l’orgoglio del territorio. Alla presenza del Prefetto Darco Pellos, del Comandante della Legione Carabinieri Marche Generale di brigata Fabiano Salticchioli, del Questore di Ancona Giancarlo Pallini, del Comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Carlo Lecca, del presidente del Consiglio regionale Marche Dino Latini, di alcuni sindaci della Vallesina e di tanti cittadini, la Collegiata San Francesco ha ospitato la 56esima edizione del Premio.

«Un appuntamento così longevo – spiega il sindaco di Staffolo Sauro Ragni – perché con orgoglio sia la comunità che tutte le Amministrazioni comunali che si sono succedute negli anni lo hanno riconosciuto come un momento di grande valorizzazione del Verdicchio, nostro prodotto di eccellenza strettamente legato al turismo marchigiano. Stiamo vedendo una inversione di tendenza nelle cantine del territorio (a Staffolo ve ne sono 18, ndr.) dove c’è stato un ricambio generazionale garantendo così lavoro ai giovani ma anche continuità di una tradizione che identifica la nostra terra, come quella di fare del buon vino».

Il sindaco sottolinea anche con un certo orgoglio l’importanza dei piccoli borghi: «valorizzare i borghi significa rispettare il nostro Dna». Il premio “Verdicchio d’oro” è stato assegnato a quelle personalità che si sono distinte nella promozione e valorizzazione della cultura enogastronomica del nostro Paese: Donatella Cinelli Colombini, Presidente nazionale “Le donne del Vino”; Maurizio Oliviero, Rettore dell’Università di Perugia; Giancarlo Soverchia, agronomo ed enologo.

A selezionarli è stata una giuria composta dal sindaco di Staffolo Sauro Ragni, dal delegato regionale dell’Accademia italiana della cucina Sandro Marani e dal Presidente della sezione centro-est dell’Accademia dei georgofili, Natale Frega. Quest’ultimo è stato nominato all’unanimità dal consiglio comunale di Staffolo riunito il 30 settembre scorso, “cittadino onorario”. Oggi, al termine della premiazione, la consegna della pergamena. Il consiglio tutto gli ha riconosciuto grande impegno nell’organizzazione del Premio e attenzione alle tematiche di volta in volta trattate. Nel corso della mattinata, le autorità presenti hanno partecipato al convegno accademico dal titolo: “L’uomo e il vino” in cui sono stati affrontati dai vari relatori temi importanti come il binomio vino e turismo, l’importanza del tocco femminile nel mondo del vino, i concetti di territorio-attrattività e valorizzazione dei borghi.