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Jesi

Stadio Carotti, la Jesina voleva tenerlo. Ma il Comune ha detto no

Lo scorso giugno, cambiando idea rispetto a febbraio, la società del presidente Chiariotti aveva chiesto di proseguire la gestione. «Carente la manutenzione di impianto e parco, non rispettate le prescrizioni» la risposta

Lo stadio Carotti di Jesi

JESI – La Jesina Calcio, al contrario di quanto aveva manifestato nel febbraio scorso e con l’ennesima giravolta di questi ultimi due anni di gestione societaria, avrebbe infine voluto andare avanti con la gestione dello stadio Carotti, almeno per quanto riguardava il solo impianto sportivo. Ma il Comune glielo ha, comprensibilmente, negato, avendo rilevato «una situazione di carente manutenzione» sia del Carotti sia del parco in cui è inserito. È il quadro che emerge dai documenti con cui il Comune di Jesi dà il via libera ad un affidamento transitorio della cura di impianto e verde di viale Cavallotti, da domani 1 agosto a fine anno. Se ne occuperà la Cooperativa sociale Tadamon, impegno economico richiesto, poco meno di 16mila euro.

Gli uffici comunali ricordano come nel 2017 alla Jesina, in qualità di capogruppo di un raggruppamento temporaneo di imprese, venne affidata la concessione per la durata di un triennio, rinnovabile per ulteriori due anni. Nel febbraio scorso, con una lettera la società leoncella aveva «reso nota la propria volontà di porre termine alla gestione del campo sportivo Carotti e dell’antistante parco pubblico, a decorrere dal 30 giugno 2020, rinunciando alla facoltà di rinnovo prevista dal bando».

Giancarlo Chiariotti

Lo scorso 10 giugno il colpo di scena da parte della società di cui Giancarlo Chiariotti, già presidente, aveva a quel punto assunto la piena proprietà. Con una nuova lettera, riferiscono dal Comune, «la Società sportiva, a modifica del precedente orientamento, ha manifestato la disponibilità a proseguire il rapporto convenzionale, eventualmente per la sola parte concernente l’impianto sportivo».

A quel punto però, in risposta il 26 giugno «il Comune di Jesi ha evidenziato alla S.S.D. Jesina una situazione di carente manutenzione riferita sia all’impianto sportivo che all’area del parco pubblico antistante. Alla luce degli accertamenti effettuati, non sussistono le condizioni per una prosecuzione del rapporto convenzionale, in quanto non risultano rispettate le prescrizioni manutentive previste dal capitolato». Il 1 luglio il Comune con lettera ha dichiarato la non accoglibilità della proposta di prosecuzione del rapporto convenzionale e ha stabilito un termine per consentire lo svolgimento delle operazioni di consuntivazione e ricognizione del rapporto convenzionale e l’affidamento a terzi, in via d’urgenza, delle attività di «ripristino delle condizioni ordinarie di fruibilità dell’impianto e del parco e la temporanea gestione degli stessi». Il tutto in attesa, dal 2021, di un nuovo bando.

Del Carotti la Jesina sarà non più gestore ma solo fruitore, previo pagamento delle tariffe comunali per l’utilizzo dell’impianto per allenamenti e partite.