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Jesi

Jesi, lo spostamento della fontana dei Leoni entra nel vivo

Montata l'impalcatura attorno all'obelisco, gli operai inizieranno a spostare le porzioni del monumento da piazza Federico II a piazza della Repubblica

La fontana dei Leoni e l'impalcatura attorno all'obelisco

JESI – Spostamento della fontana dei Leoni, ci siamo. Realizzata l’impalcatura attorno all’obelisco, che verrà rinforzato per metterlo in sicurezza, entra nel vivo la traslazione vera e propria. Diramata l’ordinanza per dare la possibilità ai mezzi del cantiere di muoversi fra piazza Federico II e piazza della Repubblica, destinazione finale del monumento.

Si attende, intanto, il giudizio nel merito del Tar Marche, che ha respinto la sospensiva richiesta dal comitato Piazzalibera. Il pronunciamento è programmato per il 12 maggio. I contrari allo spostamento chiedevano appunto di sospendere la decisione del comitato dei garanti e gli atti conseguenti, compresi quelli riguardanti l’avvio del cantiere. E prosegue la raccolta firme, che a breve sarà formalizzata.

«Lascio al Comune di Jesi (An) – si legge nel testamento di Cassio Morosetti – la somma di euro 2.000.000 (duemilioni), con obbligo di riportare la fontana con i leoni e obelisco in Piazza della Repubblica, ove era sita prima della guerra, lasciandola lì per sempre nel posto ove gli architetti del tempo vollero che fosse; la fontana dovrà essere resa perfettamente funzionante nella sua parte idraulica, allacciata all’acquedotto cittadino. Qualora il Comune non ottemperasse al suddetto obbligo entro un anno dalla pubblicazione del presente testamento, la disposizione di cui sopra deve intendersi revocata e le somme originariamente destinate al Comune saranno devolute in beneficenza in parti eguali a favore della “Fondazione Opera San Francesco per i poveri” di Milano viale Piave n.2, del “Pane quotidiano” di Milano Viale Toscana n. 28 e della” Lega del Filo d’Oro” di Osimo via Montecerno n. 1”».

Con l’eredità, oltre alla fontana (che richiederà circa 800 mila euro) e alla parziale sistemazione delle due piazze, verrà attuato il piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche, con riferimento alle scuole cittadine. Il palazzo che ospita il teatro Moriconi diventerà inoltre un centro culturale dove troveranno spazio una sala cinematografica e un luogo per realizzare musica e mostre. Verrà ripristinata una statua seicentesca, posizionata a lungo sopra l’Arco del Magistrato, che raffigura una madonna loretana con bambino, ora collocata nella chiesa di San Marco. Si valuta, infine, di rendere visitabile la cisterna romana.

La fontana dei Leoni e l’impalcatura attorno all’obelisco