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Jesi, parcheggi a pagamento: si va avanti

Bocciata in consiglio comunale la mozione di Andrea Binci del Pd per chiedere uno stop al piano di implementazione degli spazi di sosta regolamentati da parchimetri

La sosta in viale della Vittoria, Jesi
La sosta in viale della Vittoria, Jesi

JESI – Sui parcheggi a pagamento si tira dritto. Ieri, in consiglio comunale, è stata bocciata la mozione di Andrea Binci del Pd per chiedere uno stop al piano di implementazione degli spazi di sosta regolamentati da parchimetri. La maggioranza, compatta, ha respinto l’istanza dell’oppositore, al termine di un lungo dibattito.

Fra le zone che diventeranno “blu” il viale della Vittoria, il parcheggio delle Conce e quello della stazione ferroviaria (con valutazione da fare su viale Trieste e via IV Novembre), oltre al parking interrato Mercantini.

«Un eventuale incremento delle aree di sosta a pagamento – ha rimarcato Andrea Binci del Pd – avrà ripercussioni per i cittadini e le attività economiche presenti nelle aree interessate. Ad oggi non si è arrivati ancora all’approvazione del Piano Urbano del Traffico e del Piano Urbano della Mobilità sostenibile, rispetto alle rilevazioni effettuate nel 2014. È pertanto opportuno procedere prima allo studio dei flussi di traffico cittadini, con l’approvazione dei due Piani, così da prendere in maniera più consapevole eventuali decisioni sulla modifica della sosta cittadina, compresa quella a pagamento. Crediamo sia solo per fare cassa».

Il sindaco Massimo Bacci, dal canto suo, ha ribadito che si tratta di un atto di indirizzo: non è ancora, insomma, una decisione definitiva. Difende il provvedimento l’assessore all’ambiente, Cinzia Napolitano, che ha rimarcato le sue ragioni, sottolineando che ciò agevolerà il ricambio fra i veicoli, dunque la facilità stessa di parcheggio a ridosso del centro storico. Il progetto, che l’amministrazione ha specificato di aver redatto assieme al piano urbano del traffico, è molto articolato e prevede differenti tariffe in base alla vicinanza alla città murata, oltre a “finestre” gratuite per le commissioni rapide.

Relativamente all’attuazione se ne riparlerà probabilmente in primavera, se non successivamente.