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Jesi

Sogna pure, Termoforgia

L'Aurora Jesi sfodera un'eccellente prestazione e batte l'Assigeco Piacenza davanti a 2.300 spettatori. Con la salvezza in tasca, ora si pensa ai playoff

Davis della Termoforgia Jesi
Davis della Termoforgia Jesi

JESI – Il sogno playoff può iniziare. La Termoforgia Jesi batte l’Assigeco Piacenza e la supera in classifica, raggiungendo i fatidici 22 punti e centrando il primo importantissimo obiettivo stagionale: la salvezza in serie A2 (non ancora matematica ma più che probabile). Davanti a oltre 2.300 spettatori, accorsi all’Ubi Bpa Sport Center per vedere dal vivo gli “eroi” di Treviso (campo “sbancato” domenica scorsa), Davis e compagni hanno sfoderato la solita convincente prestazione, dimostrando ancora un volta la validità di questo gruppo.

Orfana di capitan Maganza, a letto con la febbre, la Termoforgia parte piuttosto male, soffrendo fin dalle prime azioni l’esperienza e la prestanza di Infante sotto canestro. 0-8 per la squadra emiliana dopo appena tre minuti di gioco, che obbligano coach Damiano Cagnazzo a chiamare timeout. È Janelidze a firmare i primi due punti per gli arancioblu. Ma la quadrata Piacenza continua a macinare gioco, soprattutto in fase difensiva, approfittando delle difficoltà dei padroni di casa. 11-17 al 9′ minuto di gioco, con Jesi che fatica a trovare spazi in attacco (l’assenza del capitano è abbastanza evidente). Picarelli infila la tripla. Davis, nell’azione successiva, combina un disastro, regalando un agevole appoggio a canestro a Hasbrouck allo scadere del quarto (14-19).

I due minuti di pausa sono salutari: l’Aurora entra in campo con un altro atteggiamento e al 14′ sigla il sorpasso con la bomba di Bowers (23-21) e, poco dopo, con quella di Davis (26-23). La Termoforgia c’è, il pubblico anche: 33-25 al 17′. Jesi muove bene la palla, gli ospiti inseguono. Si va negli spogliatoi con il punteggio di 39 a 31.

Bowers della Termoforgia Jesi

Si riparte. Benevelli appoggia, Raspino brucia la retina dalla lunga distanza, l’ala grande jesina replica dalla media (43-34). La Termoforgia stringe le maglie in difesa e si muove con ordine sull’altro fronte. Al 26′ è 52-38. Gli ospiti non segnano più, Davis martella da ogni posizione, inventando canestri e caricando i 2.314 dell’Ubi Bpa Sport Center. Terzo quarto senza storia (57-45).

Non cambia il copione. A salire in cattedra è il “regista” Bowers con una stoppatona sul ben più alto Infante e un bel tap-in sul tiro sbagliato del “fratello” statunitense Davis (63-47). Janelidze scarica tenacia sul parquet, il campo si apre, l’Aurora resta saldamente al comando (67-51 al 36′). Il divario si allarga ulteriormente, l’Assigeco tira i remi in barca. L’Aurora vince e può iniziare a sognare (75-61). Domenica si va a Bologna nella tana della Fortitudo.

Termoforgia Jesi – Assigeco Piacenza: 75-61

Termoforgia Jesi: Alessandri (3), Mentonelli, Battisti (5), Scali, Moretti, Janelidze (7), Bowers (15), Vita Sadi, Davis (27), Benevelli (12), Picarelli (6)

Assigeco Piacenza: De Nicolao (3), Costa, Jones, Raspino (13), Formenti (8), Infante (12), Persico (2), Rossato (2), Dincic (15),  Livelli, Hasbrouck (6), Borsato

Arbitri: Caforio, Pierantozzi, Mottola

Spettatori: 2.314

Parziali: 14-19, 39-31, 57-45