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Jesi

Jesi, il sindaco Bacci: «Stiamo cercando soluzioni per il nuovo Palascherma»

L'ipotesi di realizzare la struttura in via Tabano è plausibile, a patto che si riescano a ottenere finanziamenti cospicui. Naufragato invece il progetto dell'ex Sadam

La grinta delle promesse dell'UBI Scherma Jesi

JESI – Palas di via Solazzi a disposizione del liceo scientifico e Club Scherma in una nuova struttura a ridosso del Palatriccoli. È una delle ipotesi sul tavolo dell’amministrazione comunale, come anticipato dal consigliere d’opposizione Marco Giampaoletti. Naufragato l’ambizioso progetto riguardante l’area ex Sadam, da realizzare in sinergia con il gruppo Maccaferri, la giunta sta vagliando alternative per dare finalmente una “casa” adeguata alla gloriosa società sportiva jesina.

«Avevamo chiesto un contributo per il precedente progetto in via della Barchetta, ma appena venuti a conoscenza delle difficoltà di alcune partecipate del gruppo Maccaferri, ci siamo mossi per valutare altre strade – conferma il sindaco Massimo Bacci -. Vorremmo non perdere l’eventuale finanziamento, così abbiamo proposto l’area di via Tabano per il nuovo palascherma, cedendo il vecchio al liceo in modo da poterlo utilizzare come palestra senza dover cementificare ulteriormente. Ma siamo in una fase interlocutoria, non sappiamo ancora se potremo portare avanti tale idea».

Lo scorso 17 dicembre 2019, in occasione della IV Commissione Provinciale dedicata alla situazione dell’edilizia scolastica provinciale, fa sapere Giampaoletti, «si è appreso che la Provincia, in seguito alla richiesta del liceo Scientifico di Jesi di ampliare la palestra esistente, valuti la possibilità di utilizzare il palazzetto della Scherma, anziché progettare una nuova costruzione nella zona dove è già presente la pista di atletica e campo basket, poiché ci sarebbe un progetto di costruire un nuovo palazzetto della scherma nei pressi di via Tabano vicino al palazzetto dello sport con possibili finanziamenti».

Se ne parlerà anche giovedì 23 gennaio in consiglio comunale (ore 15). Oltre a Giampaoletti, infatti, ha presentato un’interrogazione in merito la consigliera del Pd, Emanuela Marguccio.