Jesi, il sindaco Bacci sull’Interporto: «Situazione di caos totale»

Il Primo Cittadino ha manifestato perplessità sul futuro della struttura intermodale della Coppetella, dove dovrebbe sorgere il polo regionale del farmaco e la centrale del 118

Interporto Marche
Interporto Marche

JESI – «Situazione di caos all’Interporto». A dirlo è il sindaco Massimo Bacci, interpellato in merito dal consigliere comunale di maggioranza, Nicola Filonzi. L’esponente di Jesiamo ha chiesto informazioni sulle tempistiche dell’annunciato polo logistico regionale del farmaco, da realizzare nella palazzina della struttura intermodale della Coppetella assieme alla sede del 118 e alla centrale unica di chiamata. Vicenda che qualche giorno fa è approdata anche in consiglio regionale. 

«Ci sentiamo dire dall’assessore regionale Casini che non c’è ancora una data di riferimento per l’operatività del polo del farmaco – osserva il sindaco Bacci -. Abbiamo approvato una variante urbanistica ad hoc, si era persino parlato di un numero importante di assunzioni. Si era deciso inoltre, se non sbaglio, di trasferire una parte delle maestranze di Aerdorica nella struttura interportuale, ma ovviamente ciò non è ancora possibile. Vi è una situazione di caos totale, nessuno prende decisioni. Siamo in attesa da anni. E la risposta della Casini è sintomatica, a conferma della totale indeterminatezza dei progetti da avviare».

Il vice presidente regionale Anna Casini aveva infatti spiegato in Assemblea Legislativa Marche, rispondendo all’interrogazione di Enzo Giancarli del Pd, che le date per la conclusione dell’iter procedurale sono «condizionate dalle scelte attualmente in capo all’Asur che ha comunque concluso l’iter procedurale di individuazione, valutazione e progettazione preliminare della Centrale Operativa del 118 e della Centrale Unica di Risposta 112». La Casini ha poi spiegato che «la Regione ha avviato percorsi complementari a quello seguito dall’Asur».