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Jesi

Jesi: semafori spia, parte la sperimentazione (con multe)

La giunta Bacci ha dato il via libera ad accendere i dispositivi che consentono di fotografare chi attraversa l'incrocio con il rosso. Sono ubicati lungo l'asse viale della Vittoria-viale del Lavoro

I semafori "spia" a Jesi

JESI – Via libera della giunta Bacci all’accensione dei semafori spia di viale della Vittoria-viale del Lavoro. Nei prossimi giorni, i dispositivi inizieranno a funzionare stanando chi passa con il rosso.

Affinché si possa avere l’infrazione è necessario che si verifichino tre condizioni: il semaforo deve essere rosso, deve essere trascorso il “delay time” (un ritardo impostato dal Comune secondo gli studi effettuati a livello nazionale), la targa deve essere rilevata prima in zona di non violazione e successivamente in zona violazione. Se tutti tali vincoli non sono rispettati, la violazione non viene rilevata.
In buona sostanza, il rosso deve essere scattato nel momento in cui il conducente è in grado di vederlo. La multa potrebbe arrivare, in casi specifici, fino 300 euro. In caso di recidività nell’arco di un biennio, il passaggio col rosso al semaforo può comportare anche la sospensione della licenza di guida.

Il sistema produce una documentazione fotografica dell’infrazione, sia a colori che in bianco e nero, corredata di alcuni dati utili a individuare la postazione (geolocalizzata e sincronizzata), la corsia di marcia, la data e ora dell’accertamento, i tempi del giallo e del rosso, nonché un filmato a colori dell’infrazione ad integrazione della documentazione fotografica.

I semafori spia si trovano all’incrocio fra viale del Lavoro-via San Giuseppe direzione Ancona e fra viale della Vittoria-via Garibaldi direzione Roma. Si è deciso di prenderli a noleggio in quanto l’amministrazione intende, risorse permettendo, sostituire tutti i semafori della zona con rotatorie.