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Jesi

Jesi, screening scuola: un solo positivo dopo le prime 40 verifiche, il molecolare ridimensiona l’allarme

Altri 40 casi emersi al test rapido saranno sottoposti a controprova domani 7 aprile. «Fatto che non mette in alcun modo in discussione la grande validità dell’iniziativa»

Lo screening sulle scuole al PalaTriccoli

JESI – Il test molecolare a cui si sono sottoposti i primi 40 bambini e ragazzi risultati positivi al tampone rapido di ieri 5 aprile, ha ridimensionato fortunatamente la situazione dei contagi da Covid-19, con un solo caso confermato. Lo comunica l’amministrazione comunale di Jesi dopo quelli che erano stati i preoccupanti numeri iniziali.

«Ed è, quasi in maniera emblematica – evidenzia piazza Indipendenza -, il “caso di scuola” anticipato dalla stessa Antonella Bonucci, primario di Pediatria al Carlo Urbani in sede di presentazione di iniziativa, quando ha affermato che “anche un solo caso positivo rintracciato è importantissimo, perché i bambini sono per la maggior parte asintomatici o paucisintomatici. Uno di loro positivo in una classe significa possibilità di contagio per altri 25 che poi a casa sono vicini a familiari e persone fragili».

«L’auspicio è che uguale esito abbia il test molecolare in programma domani sugli altri 40 bambini e ragazzi risultati positivi in questi due giorni di screening che ha coinvolto oltre 1.500 studenti – continua il Comune di Jesi -. Sul motivo per cui vi sia stata una così rilevante differenza alla controprova molecolare, gli stessi pediatri sono univoci nello spiegare che è talmente sottile il confine tra positività e negatività nel test rapido sui più piccoli che può inficiare la concordanza con il molecolare. Fatto questo che – come ribadito da medici e operatori sanitari – non mette in alcun modo in discussione la grande validità dell’iniziativa che ha visto schierati insieme, in un’ottima rete, Comune, Asur, Croce Rossa, volontari della Caritas e dello Iom, Associazione Carabinieri in Congedo. E che permette domani di entrare in classe con più sicurezza gli alunni delle primarie e delle secondarie di primo grado».

«Un lavoro straordinario – sottolinea l’assessore alla sanità Marialuisa Quaglieri – che conferma la splendida collaborazione tra più soggetti. Anche oggi, con freddo e pioggia battente, i volontari hanno dato prova di grande dedizione».

Nella giornata odierna, nessuno dei bambini delle elementari e della prima classe della scuola media è risultato positivo nello screening svoltosi al palasport, mentre una decina sono stati i test positivi tra i ragazzi delle seconde e terze classi delle medie. Questi ultimi, come detto, insieme alla rimanente trentina di ragazzi risultata positiva nel primo giorno e ancora in attesa di controprova, saranno sottoposti domani mattina 7 aprile al tampone molecolare.