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Chiedono di essere trasferiti, ma il Comune dice no

Quattro dipendenti del municipio di Santa Maria Nuova hanno formalizzato la richiesta di mobilità volontaria verso altro ente. L'amministrazione non ha però dato il via libera per l'impossibilità di sostituirli

Santa Maria Nuova
Santa Maria Nuova

SANTA MARIA NUOVA – Chiedono il nulla osta alla mobilità volontaria verso un altro Ente pubblico, ma il Comune dice no. Succede a Santa Maria Nuova.  Risalgono a qualche settimana fa le richieste dei quattro lavoratori, intenzionati a prendere servizio altrove. Istante giunte sui tavoli dei rispettivi dirigenti e della giunta comunale, che hanno però scelto di non assecondarle. I dipendenti restano pertanto al proprio posto.

«Preso atto della scarsissima  possibilità di sostituzione del personale – spiega l’Esecutivo guidato dal sindaco Alfredo Cesarini (assente alla votazione della pratica in giunta ndr.) -. Dato atto che i singoli Responsabili di Settore hanno espresso parere sfavorevole all’autorizzazione del nulla osta in data odierna, si ritiene assolutamente non opportuno consentire la richiesta mobilità ad alcun dipendente, poiché la perdita di ulteriori unità determinerebbe una grave carenza nei servizi esterni di questo Ente, in quanto non vi è una prospettiva a breve di immediata sostituzione dello stesso».

E ciò non vale solo per i quattro lavoratori che hanno formalizzato la richiesta. «Anche per il futuro – precisa sempre la giunta – non si potrà concedere alcun nulla osta alla mobilità di propri dipendenti verso altri Enti, se non vi sia la certezza della copertura del posto in organico mediante analoga procedura di mobilità, fatte salve le ipotesi di mutamenti sopravvenuti della normativa in materia, ovvero della situazione concreta del Comune di Santa Maria Nuova».