Jesi, Animali contro la variante Campo Boario: «Il centro ambiente va spostato»

Il consigliere comunale di Jesi in Comune contrasta con forza la pratica urbanistica in approvazione il 30 aprile in aula consiliare, che potenzia l'area gestita dalla Jesiservizi per l'igiene urbana

jesi orti pace
Gli orti pace dall'alto

JESI – Variante Campo Boario, Samuele Animali non ci sta. Il consigliere comunale di Jesi in Comune, alla luce della decisione dell’amministrazione jesina, di approvare una pratica urbanistica per rivedere le previsioni di piano regolatore per il quartiere di San Giuseppe, chiede con forza una modifica del progetto, con particolare riferimento al centro ambiente gestito dalla Jesiservizi.

«Siamo tutti d’accordo sulla necessità di lavori di manutenzione, visto lo stato attuale dell’impianto – osserva Animali -. Altro discorso è la variante Campo Boario, che verrà portata in approvazione nel consiglio comunale del 30 aprile. Visto che in ogni caso andranno cercati dei finanziamenti (magari regionali, oppure europei), sembra più ragionevole tornare a progettare l’allontanamento dal quartiere, destinando l’area ad usi pubblici, anziché cercare di congelare lo status quo per molti anni a venire. Non si tratta di contrastare i lavori al Centro ambiente, comunque necessari. Ma di cambiare il contenuto della variante, in modo da prospettare l’allontanamento del centro di raccolta differenziata dei rifiuti dal campo sportivo e dalla scuola, destinando il Campo Boario a usi pubblici, così da rendere possibile il recupero del quartiere dal punto di vista urbanistico».

Fra i residenti è partita anche una raccolta firme per dire no alla variante. «Si chiede – spiega Animali – un progetto più rispondente agli interessi della città e dei residenti. Così com’è, la variante condanna San Giuseppe a convivere coi rifiuti per molti più anni a venire».

Nell’area di viale Don Minzoni, attualmente ospitante il centro comunale per il conferimento di rifiuti ingombranti, non vi saranno più nuovi insediamenti di tipo residenziale e commerciale, rispetto alle previsioni dell’ambizioso progetto Campus Boario da 35 milioni di euro di oltre 10 anni fa. Confermata la vocazione ad area sportiva e in parte ricreativa di via Granita, con contestuale incremento delle aree a parcheggio pubblico. Resta a Porta Valle la stazione delle autocorriere. Ulteriori posti auto sono programmati in prossimità della palestra Carbonari e anche in via Cascamificio, dove verrà potenziato il verde.