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Jesi

Jesi, salasso Covid per mense scolastiche e piscina

A Jesiservizi 161mila euro per l'adeguamento della refezione alle esigenze imposte dalla pandemia. Per l'impianto di via del Molino, fra chiusure e restrizioni, 130mila euro e proroga di 3 anni - oltre ai 15 in accordo - della concessione a Team Marche

JESI – 161mila euro a Jesiservizi per i maggiori costi sostenuti dal servizio delle mense scolastiche a causa del Covid. Altri 130 mila euro, e la proroga della concessione per altri tre anni, alla Team Marche per le perdite provocate alla gestione della piscina comunale da chiusure e restrizioni dovute alla pandemia. Situazioni di cui la Giunta ha preso atto, deliberando di conseguenza.

«A seguito dell’emergenza epidemiologica – spiega la Giunta – Jesiservizi ha dovuto sostenere nell’anno scolastico 2020/2021 costi imprevisti per l’adeguamento delle modalità di esecuzione del servizio di refezione scolastica». La partecipata comunale ha comunicato quasi 66 mila euro di maggiori spese (65.792,30) fra settembre e dicembre 2020 per 93.989 pasti somministrati; altri 37.724 euro in più per 53.892 pasti fra gennaio e marzo 2021; infine 51.149 da recuperare per 73.070 pasti fra aprile e giugno scorsi. Di qui, comprensivi di Iva, i 160.851,91 euro aggiuntivi riconosciuti alla società.

La nuova piscina comunale di Jesi

Quanto alla piscina comunale, la Giunta ha approvato la proposta di riequilibrio del Piano Economico Finanziario del contratto di concessione stipulato con Team Marche. Quest’ultima ha riferito di aver dovuto affrontare 17 mila euro di maggiori costi per la gestione del cantiere della ristrutturazione dell’impianto, alla luce dell’applicazione della normativa di sicurezza anti-Covid. Mentre 240 mila euro sono stati persi fra 2020 e 2021 a causa della chiusura delle piscine (per sette mesi a partire dal settembre dello scorso anno, poco l’inaugurazione dell’impianto ristrutturato).

Il gestore ha anche richiesto di allungare di ulteriori tre anni, in aggiunta ai quindici già stabiliti, la concessione, date le conseguenze negative del contingentamento degli accessi in vasca disposto in base ai provvedimenti anti Covid.

La Giunta ha approvato l’allungamento della concessione e riconosciuto a Team Marche un indennizzo una tantum di poco più di 118 mila euro e altri 13 mila euro per i maggiori costi dell’investimento causati dal Covid.

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