Centro Pagina - cronaca e attualità

Jesi

Jesi, il ritorno della Madonna di Loreto. I dubbi dei repubblicani

Giordano Filonzi della sezione X Marzo del Pri ripercorre la storia della statua precedentemente posizionata sopra l'arco del Magistrato, chiedendo di non riportarcela

Piazza della Repubblica con la fontana dei Leoni

JESI – La statua della Madonna di Loreto dovrebbe tornare sopra l’arco del Magistrato. Questa l’intenzione del Comune, che utilizzerà parte dei soldi della donazione Morosetti per restaurare e riposizionare il monumento in piazza della Repubblica. Una decisione che fa storcere il naso ai repubblicani.

«Apprendiamo la volontà dell’amministrazione Comunale di riportare la statua della Madonna di Loreto dalla chiesa di San Marco ad una nicchia, non più esistente, sopra l’Arco del Magistrato – scrive il segretario della sezione X Marzo, Giordano Filonzi -. Ricordiamo che la statua realizzata nel 1657 dallo scultore Stefano Di Onofrio, fu rimossa dalla
facciata del Comune per volontà dell’allora amministrazione nel lontano 1901. Nel 1929 anche il Federale fascista si oppose al tentativo di riportarla sulla facciata del Comune. Chi ha una certa età ricorda ancora la polemica tra il Vescovo Pardini ed il Sindaco repubblicano Pacifico Carotti nel 1955, sempre per lo stesso motivo, polemica che divise profondamente la città, rischiando anche una crisi comunale».

I repubblicani, pertanto, «invitano caldamente la Giunta a soprassedere alla decisione annunciata che rischia di alimentare polemiche fuori tempo e rigurgiti di integralismo religioso e di anticlericalismo viscerale, fenomeni che ci auguriamo oramai definitivamente eliminati nei sentimenti dei nostri concittadini».

Exit mobile version