Jesi-Fabriano

Le risorse per Federico II destinate ad Ancona , il sindaco Fiordelmondo: «Jesi da coinvolgere, confronto con Silvetti»

Polemiche sull’assegnazione ad Ancona di risorse per un Festival sullo Stupor Mundi, nell’ambito di accordi fra le Regioni Marche e Campania e fra l’Università di Napoli, intitolata a Federico II che l’ha fondata, e Politecnica delle Marche

Piazza Federico II

JESI – «L’assegnazione di risorse per organizzare un Festival sullo Stupor Mundi non proviene da alcun bando, come qualcuno in maniera strumentale intende far credere per creare una polemica che nasce priva di qualsiasi presupposto. È piuttosto una decisione unilaterale della Regione, assunta senza coinvolgere minimamente il Comune di Jesi che ha dato i natali a Federico II e che qui ospita sia un museo, sia un centro studi, sia una Fondazione a lui dedicati». Lo afferma l’amministrazione comunale di Jesi, dopo le polemiche sull’assegnazione ad Ancona di risorse per organizzare un Festival sullo Stupor Mundi nella città dorica, nell’ambito di accordi fra le Regioni Marche e Campania e fra l’Università di Napoli, intitolata a Federico II che l’ha fondata e ealla quale nel 2024 ricorreranno gli 800 anni, e Politecnica delle Marche.

«Ritenendo che la città di Jesi debba necessariamente essere coinvolta in un progetto che riguarda la sua identità storica – ha sottolineato il sindaco Lorenzo Fiordelmondo – ho preso contatti con il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, al quale ho manifestato l’opportunità di creare una sinergia culturale e istituzionale, raccogliendo dallo stesso, e di questo lo ringrazio, piena disponibilità ad un sereno ed approfondito confronto in grado di dare all’iniziativa un respiro di valore in un contesto territoriale ampio, come del resto la stessa figura di Federico II – che non conosceva campanili e steccati – suggerisce”.

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