Rifiuti, via libera al gestore unico fra gli applausi dei lavoratori

Passaggio approvato nell’assemblea Ata dei Comuni della Provincia non all’unanimità ma a maggioranza: cinque i contrari (Jesi, Fabriano, Falconara, Belvedere Ostrense, Monsano), tre gli astenuti, otto gli assenti e trentuno per il sì

Bandiere dei sindacati e lavoratori del servizio rifiuti fuori dalla sede dell'assemblea Ata. Nel gruppo in primo piano, anche il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli

JESI – Via libera all’affidamento a un gestore unico provinciale, pubblico, del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti. Dopo un lungo e travagliato percorso, non senza spaccature sulla strada da seguire, il passaggio è stato approvato ieri nell’assemblea Ata dei Comuni della provincia di Ancona. Via libera non all’unanimità ma a maggioranza. Cinque i voti contrari: quelli di Jesi, Fabriano, Falconara, Belvedere Ostrense, Monsano. Tre gli astenuti (Castelbellino, Mergo, Rosora), otto gli assenti (Camerata Picena, Cerreto d’Esi, Chiaravalle, Monte San Vito, Morro d’Alba, Ostra Vetere, Poggio San Marcello e Serra San Quirico) e per il resto solo “sì”, trentuno (più la Provincia), compresi quelli di Ancona, Senigallia, Osimo e Filottrano, il resto della Vallesina, anche l’amministrazione Cinque Stelle di Castelfidardo.

A salutare il via libera l’applauso della rappresentanza di lavoratori del comparto presenti, timorosi di un eventuale affidamento tramite bando pubblico, con possibile passaggio al privato. Sul via libera senza prima un piano d’ambito e numeri certi, che ha fatto discutere e è stata alla base del no dei Comuni contrari («Troppa fretta- ha detto il sindaco di Jesi Massimo Bacci- i dubbi non riguardano l’obiettivo di un affidamento “in house” ma il metodo. Il rischio che procedere in questa maniera comporti impugnazioni c’è e non lo correrei»), la presidente dell’assemblea Ata Liana Serrani ha detto: «Il piano d’ambito ci sarà entro la fine dell’anno».