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Jesi

«Restiamo con i piedi per terra»

Le parole di Marco Maganza, capitano della Termoforgia Jesi all'indomani dell'impresa a Treviso contro la prima della classe. E la carica dell'amministratore unico Lardinelli

Il capitano della Termoforgia Jesi, Marco Maganza

JESI – Risveglio dolcissimo per capitan Maganza e compagni. Ieri pomeriggio, grazie a una prestazione superba, gli uomini di coach Damiano Cagnazzo hanno espugnato il celebre Palaverde di Treviso, davanti a oltre 5mila spettatori. 71 a 76 il punteggio finale per gli arancioblu, che oggi si godono la meritata vittoria contro la prestigiosa prima della classe, frutto di una determinazione e di un affiatamento che stanno facendo di nuovo innamorare una città intera. Da domani si inizia a pensare a Piacenza, appaiata in classifica e attesa domenica prossima all’Ubi Bpa Sport Center.

Ben quattro gli atleti andati in doppia cifra nell’impresa di Treviso: Benevelli (13 punti), Davis (21 punti), Bowers (19 punti) e Maganza (20 punti). Proprio il capitano, colonna portante di questa Termoforgia, ha “scritto” a referto 20 punti, con il 64% da due, conditi pure da 9 rimbalzi. «Vincere al Palaverde contro la prima in classifica è stato fantastico – commenta Marco Maganza -. Siamo partiti male, ma non abbiamo mai mollato rimontando punto su punto, credendoci fino alla fine. Abbiamo dimostrato di essere una squadra che lotta e può dare battaglia contro tutti. Ora però bisogna rimanere con i piedi per terra, mancano 10 giornate al termine del campionato, ciò significa che è ancora molto lunga. Possiamo solo continuare a lavorare duramente in palestra, pensando a una partita alla volta. Adesso ci aspetta la gara in casa contro Piacenza, nella quale abbiamo bisogno di tutto il sostegno del nostro pubblico. Quindi, accorrete numerosi al palazzetto».

Altero Lardinelli dell’Aurora Basket

Entusiasmo alle stelle anche per l’amministratore unico della società aurorina, Altero Lardinelli: «Sono andato a Treviso convinto che se rimanevamo in scia fino all’inizio dell’ultimo quarto poi, alla fine, l’avremmo portata a casa. E cosi è stato – osserva Lardinelli -. Vincere al Palaverde è un’emozione davvero grande, perché ti gratifica dei tanti sacrifici che ognuno di noi fa per mandare avanti questa società».

Non resta che annullare gli impegni per domenica prossima e prepararsi a raggiungere via Tabano: «Domenica dobbiamo riempire il palazzetto, ci vuole poco – ribadisce Lardinelli -. La scorsa giornata eravamo più di 2000 all’Ubi Bpa Sport Center. Basta che ognuno porti con se una persona ed il gioco è fatto. Questi ragazzi meritano il palazzetto pieno, questa società, che è composta da soci appassionati, da tantissimi sponsor ma anche da svariate persone che lavorano dietro le quinte per mandare in onda questo spettacolo, si meritano di vedere un palazzetto pieno. Siamo in 40.000 a Jesi. È sufficiente il 10% degli jesini. Vi aspettiamo».