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Jesi

Ratko alle Zebre Rugby. La sua storia sportiva partita dal campo di via Mazzangrugno a Jesi

Nato a Belgrado, Ratko si è subito trasferito con la famiglia in Italia, raggiungendo il padre Vladimir a Jesi che all’epoca militava come mediano d’apertura nel club biancoverde, uno dei 121 affiliati alla Zebre Family

Ratko, mediano di mischia proveniente dal Rugby Viadana (Foto: ufficio stampa Zebre Rugby)

Ratko Jelic alle Zebre Rugby. Il mediano di mischia, 21enne, proviene dal club del massimo campionato italiano Rugby Viadana che ha rappresentato anche la Nazionale Italiana Seven. «Unirmi alle Zebre e mettermi alla prova a questo livello è una grande opportunità. Il mio obiettivo è continuare a crescere come giocatore e come persona e farò il possibile per dimostrare le mie qualità», ha detto l’atleta, che ha iniziato il suo percorso sportivo nell’Under 6 del Rugby Jesi ’70.

Ritmo e velocità saranno dunque garantiti nel gioco promosso da coach Roselli: il 21enne è un altro dei talenti emergenti del rugby italiano che rinforza per i prossimi due anni la rosa della franchigia federale che partecipa ai due tornei internazionali United Rugby Championship ed EPCR Challenge Cup.

La storia sportiva di Ratko Jelic, partito da Jesi

Nato a Belgrado il 17 agosto 2000, Ratko si è subito trasferito con la famiglia in Italia, raggiungendo il padre Vladimir a Jesi che all’epoca militava come mediano d’apertura nel club biancoverde, uno dei 121 affiliati alla Zebre Family.

Attratto dalla passione del papà, Ratko comincia a frequentare il campo del Rugby Jesi ’70 nella vicina frazione di Mazzangrugno, iniziando il suo percorso con l’U6. All’età di quattordici anni si trasferisce a Pesaro dove ha l’opportunità di proseguire il suo percorso di crescita con le giovanili del Pesaro Rugby, realtà di punta nel panorama rugbistico marchigiano, essendo l’unico club della regione a militare nel campionato nazionale di Serie A.

Il giovane n° 9 viene quindi selezionato per entrare a far parte del centro di formazione permanente U18 di Prato, da cui viene successivamente assegnato alla franchigia del Granducato Rugby di Livorno.

Dopo aver rappresentato l’Italia U17 e U18, Ratko passa a Remedello, debutta in Serie A con la selezione dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato” e si guadagna una convocazione con l’Italia U20 senza però esordire con gli Azzurrini nel Sei Nazioni di categoria interrottosi anzitempo nel 2020 a causa della sopraggiunta emergenza “coronavirus”.

Nell’estate del 2019 si aggrega alla rosa delle Zebre come giocatore invitato e partecipa alla pre-season dei multicolor, segnando persino la meta della vittoria nell’amichevole di Treviso col Benetton Rugby.

Le ultime due stagioni lo hanno visto protagonista nel massimo campionato italiano Peroni TOP10 col Rugby Viadana di coach Fernandez, neo-direttore dell’Alto Livello Giovanile della Federazione Italiana Rugby.

Il mediano di mischia marchigiano, che nel giugno del 2021 ha già rappresentato l’Italseven al Rugby Europe 7s Championship di Mosca, è attualmente impegnato al raduno di Roma della Nazionale di rugby a sette in vista dei prossimi impegni internazionali.