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Jesi

Rapina una giovane la notte della Vigilia: l’aggressore l’avrebbe seguita fino a casa

Il ladro, che indossava un giubbotto lungo di colore chiaro, l'ha afferrata al collo chiedendole di consegnare soldi e telefono. Il fatto è avvenuto il 24 dicembre in via dei Merciai a Jesi. Indagini in corso

Il quartiere di San Giuseppe
Il quartiere San Giuseppe a Jesi dove è avvenuta la rapina alla giovane donna

JESI – Indossava un giubbotto lungo l’uomo che la sera della Vigilia di Natale ha commesso una rapina ai danni di una giovane donna in via Merciai, nel quartiere di San Giuseppe (leggi l’articolo).

La giovane, una ragazza jesina che abita nel quartiere insieme ai famigliari, aveva trascorso la serata con alcuni amici in un locale della zona per scambiarsi gli auguri. Quando la ragazza ha lasciato il locale si è diretta a piedi verso casa, non accorgendosi che qualcuno la stava seguendo.

Solo in prossimità dell’abitazione un uomo, che indossava un giubbotto lungo di colore chiaro, l’ha aggredita: dopo averla afferrata per il collo (e non presa a pugni come sembrava inizialmente, ndr) le ha intimato di dargli il telefono cellulare e i soldi. Sconvolta la giovane ha raccontato tutto ai genitori. L’aggressore potrebbe aver seguito la giovane sin dal locale dove qualche avventore avrebbe visto un uomo che corrisponde alla descrizione, del quale però si sono perse le tracce. Potrebbe trattarsi di un uomo senza fissa dimora.

Nel quartiere non è la prima volta che accade un fatto simile: tempo fa una persona era stata aggredita alla stessa maniera per poi essere derubata del denaro. Non è chiaro, però, se si tratti della stessa persona.