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Jesi

Prevenzione e contrasto allo spaccio, Comune di Jesi e Prefettura sottoscrivono “Scuole Sicure 2020-2021”

Due in particolare gli istituti superiori che beneficeranno del progetto che vedrà impegnata la Polizia locale in collaborazione con Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza

JESI – Il Prefetto di Ancona Antonio D’Acunto e il sindaco di Jesi Massimo Bacci, collegati in videoconferenza, hanno sottoscritto il protocollo “Prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi di Istituti scolastici-Scuole Sicure 2020-2021”. Il documento riguarda lo specifico progetto, presentato dal Comune, che è stato approvato dalla Prefettura di Ancona e che beneficerà del finanziamento del Ministero dell’Interno di 25.509 euro, per l’acquisto di attrezzature e telecamere che saranno utilizzate dalla Polizia locale di Jesi per attività di prevenzione allo spaccio di sostanze stupefacenti presso i principali istituti scolastici.

In particolare saranno due gli istituti superiori della città a beneficiare del progetto, due realtà che già avevano segnalato all’Amministrazione comunale e alle Forze dell’ordine delle problematiche sotto diversi aspetti, tra cui purtroppo, anche quello della presenza di pusher troppo vicini al perimetro della scuola col rischio del contatto con gli studenti. Una problematica per la quale già erano state allertate le forze di polizia con controlli specifici anche con le unità cinofile.

Per l’anno scolastico 2020-2021 il progetto prevede inoltre che la Polizia locale sviluppi un percorso formativo sulle dipendenze patologiche destinato alla popolazione studentesca, con la distribuzione di materiale informativo sui rischi della dipendenza e sugli effetti del consumo e dell’abuso di stupefacenti; dimostrazioni pratiche in classe e incontri. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e contrasto al consumo di sostanze stupefacenti da parte dei giovanissimi che il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto D’Acunto, ha promosso per l’anno in corso. Certamente, le attività di prevenzione e repressione portate avanti dalla Polizia locale potranno contare sulla collaborazione della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.