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Jesi

Jesi, con l’assicurazione contraffatta prova a evitare i vigili: multa e confisca

La Polizia locale ha elevato sanzioni a diversi veicoli. I semafori intelligenti di viale del Lavoro, intanto, accumulano le violazioni

I controlli stradali della Polizia Locale
I controlli della Polizia Locale

JESI – Vede la pattuglia dei vigili urbani e prova a eluderla, azzardando una manovra maldestra. Ma viene fermato e le conseguenze sono pesantissime. Fermato dagli agenti guidati da Cristian Lupidi, l’uomo – un cittadino italiano – ha esibito documenti assicurativi all’apparenza autentici, ma contraffatti. L’auto è stata pertanto sottoposta a sequestro finalizzato alla confisca, il conducente e proprietario – che rischia la sospensione della patente per un anno – è stato invece segnalato alla Prefettura competente per la violazione accertata che prevede una sanzione di un importo compreso tra 868 e 3.471 euro.

Gli altri due veicoli sottoposti a sequestro riguardano mezzi con targa straniera condotti da cittadini residenti in Italia da più di 60 giorni. In entrambe le operazioni, gli agenti hanno provveduto a sanzionare il conducente con 498 euro (in Italia vige l’obbligo di pagamento immediato in caso di sanzione al codice della strada comminata ad un veicolo straniero), dando ad entrambi i 180 giorni previsti dalle norme per immatricolare il rispettivo veicolo in Italia o chiedere il foglio di via per riportarlo nel paese di provenienza.

Aumentano, nel contempo, le multe che la Polizia Locale deve notificare, in particolare ai furbetti del passaggio col rosso stanati dalle telecamere attivate dallo scorso luglio ai semafori degli incroci via Garibaldi-viale del Lavoro-viale della Vittoria e viale del Lavoro-via San Giuseppe. Per fronteggiare tale esigenza, il Comune si è visto costretto ad incrementare il contributo che versa a Poste Italiane per la notificazione delle contravvenzioni.