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Jesi

Jesi, il Movimento 5 Stelle chiede la sfiducia di Bevilacqua

I pentastellati si scagliano contro il direttore dell'Area Vasta 2 in quanto avrebbe disatteso le promesse avanzate nel campo della sanità jesina

Claudia Lancioni
Claudia Lancioni, consigliera comunale 5 Stelle

JESI – Il Movimento 5 Stelle torna a chiedere la sfiducia del direttore generale dell’Area Vasta 2, Maurizio Bevilacqua. Lunedì 25 giugno è andata in scena la Commissione Sanità e anche in quell’occasione i pentastellati hanno manifestato perplessità sulla modalità di gestione delle strutture sanitarie del territorio.

«Abbiamo già presentato una mozione per impegnare il Sindaco di Jesi a richiedere in sede di Conferenza dei Sindaci dell’Area Vasta 2 la Sfiducia del Direttore Generale Ing. Maurizio Bevilacqua – ricorda il Movimento 5 Stelle di Jesi, rappresentato in aula da Claudia Lancioni -. Nonostante anni di continue richieste, interrogazioni e tavole rotonde, le promesse avanzate nel campo della Sanità jesina e marchigiana sono state ripetutamente disattese. Non bastano le continue notizie di cronaca locale, le segnalazioni dei cittadini e le denunce degli stessi operatori sanitari, che malgrado la loro alta professionalità ed impegno non riescono più a sopportare il carico di lavoro extra dovuto alla carenza di personale. Riteniamo perciò sia giunto il momento che anche i Sindaci si facciano sentire, agendo anche nelle sedi competenti dove possono incidere nelle decisioni e prevedere la rimozione di chi ha dimostrato inadeguatezza nella conduzione e nella risoluzione delle problematiche che affliggono la Sanità pubblica. Dopo un duro dibattimento, la nostra mozione è stata “naturalmente” bocciata,  anche se, a microfoni spenti e fuori dall’aula, tutti sono pronti a puntare il dito contro la cattiva gestione. Lo stesso Sindaco Bacci ha riconosciuto le problematiche emerse, ma poi si nasconde dietro al solito rimpallo di responsabilità dicendo che il Direttore Generale: “Non è stato nominato dalla nostra Amministrazione comunale” o che: “Non abbiamo il potere di sfiduciarlo” perdendo così l’ennesima occasione per stare dalla parte dei cittadini».

A tale proposito si sta muovendo anche la consigliera regionale del Movimento, Romina Pergolesi, che ha presentato un’interrogazione sulle liste d’attesa in Area Vasta 2 per sapere «quali sono i motivi che hanno spinto a stoppare i tavoli di confronto e monitoraggio per quantificare nel dettaglio le liste d’attesa, con riferimento appunto all’Area Vasta 2. Non solo. Gli stessi vertici non hanno nemmeno rendicontato analiticamente e semestralmente alla Rsu ed alle organizzazioni sindacali territoriali la quantità delle attività libero – professionali intramoenia svolte dai medici, al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi inerenti gli impegni presi». Se ne discuterà il prossimo 10 luglio.