Jesi, Giampaoletti passa alla Lega: «Come Salvini, via per troppi no»

Presentazione ufficiale alla presenza del senatore e coordinatore regionale Paolo Arrigoni per il consigliere comunale e provinciale che ha lasciato nei mesi scorsi la maggioranza civica che amministra la città federiciana

Da sinistra Milco Mariani, Marco Giampaoletti, Paolo Arrigoni, Sandro Zaffiri e Mirko Bilò

JESI – «Io come Salvini: ho lasciato la maggioranza perché mi sentivo dire sempre di no». Così Marco Giampaoletti, consigliere comunale a Jesi e provinciale, presenta il suo passaggio nelle file della Lega, dopo la sua uscita da qualche mese dalla maggioranza civica al governo della città federiciana. «È la mia svolta politica» dice Giampaoletti. Una svolta per la quale non gli sono mancate e non gli stanno mancando forti critiche e attacchi polemici dagli ex alleati. A salutare e benedire l’approdo di Giampaoletti nel partito di Salvini (con piccolo lapsus del consigliere che per un attimo chiama il leader leghista “Comandante” invece di “Capitano) ci sono il senatore e coordinatore regionale della Lega Paolo Arrigoni, il consigliere regionale Sandro Zaffiri, il commissario provinciale Milco Mariani e infine Mirko Bilò, già sindaco di Numana, ex dirigente della Digos in pensione, oggi nuovo responsabile regionale per gli enti locali della Lega.

«Poltrona? La mia da consigliere comunale – replica Giampaoletti alle accuse- me la sono conquistata nel 2012 da candidato sindaco, quando senza il mio apporto al ballottaggio Massimo Bacci non avrebbe vinto. Per cinque anni in maggioranza ho dato l’anima, senza alcun riconoscimento e senza che ci sia stata considerazione alcuna per il merito. Quanto al ruolo di consigliere provinciale, già il 19 agosto scorso mi sono dimesso dalla lista Ancona Provincia civica per passare al gruppo misto. E non mi hanno certo eletto i voti della maggioranza di Jesi ma quelli che ho cercato e avuto fuori». Assicura il consigliere neo-leghista: «L’ascolto di tutti per decidere insieme sarà ancora la cifra del mio agire. Temi primari, sicurezza e attenzione per le periferie, oggi abbandonate a se stesse».

Il senatore Arrigoni è soddisfatto: «L’ingresso di Giampaoletti certifica la crescita della Lega sul territorio e quella nel consenso a livello nazionale, più forte di prima dopo la crisi di Governo. Ci mancava un tassello in questa sola Provincia nelle Marche». Per Mariani, che saluta e ringrazia le coordinatrici jesine Angela Console e Romina Trombetta: «La Lega prosegue nella fase di riorganizzazione ed ampliamento della propria squadra di consiglieri e coordinatori sul territorio della provincia di Ancona, con un importante ingresso nella Vallesina. Giampaoletti entra a far parte del team portando in dote la sua esperienza in campo comunale e provinciale». Convinto Zaffiri: «La Lega è una famiglia in costruzione e grazie al lavoro di Arrigoni sempre più aperta e inclusiva. C’è da prepararsi alla lotta contro lo scellerato piano di riorganizzazione regionale della sanità».