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Jesi

Jesi, alla Planettiana c’è Similitudini: «Virale come la poesia»

In programma il 18 e 19 settembre: da Dante a Omero, da Baricco a Catalano, con la partecipazione degli studenti del Liceo Classico Vittorio Emanuele II e proposte dal multimediale all'ascolto della musicalità di lingua e versi antichi

Da sinistra Luca Butini, Nicoletta Carnevali, Alessandro Moscatelli e Monica Manni per la presentazione di Similitudini Festival

JESI – “Virale come la poesia”. È il tema dell’edizione 2021 del Similitudini Festival 2021, il 18 e 19 settembre prossimi alla biblioteca Planettiana di Jesi. «Era d’obbligo: virale con riferimento ai mezzi digitali coi quali parlare di poesia ma anche per riflettere su come testi eterni come l’Iliade e l’Odissea, che avranno un loro spazio, grazie alla loro “viralità” siano sopravvissuti nei secoli» spiega Alessandro Moscatelli, direttore artistico insieme a Nicoletta Carnevali dell’appuntamento.

Si parte sabato 18 settembre alle 18.30 con la conferenza dialogo Quel che stavamo cercando, una conversazione con Alessandro Moscatelli e Giovanni Frulla sul testo di Alessandro Baricco. Alle 19.30 l’inaugurazione dell’installazione Sentire Dante, nell’anno del 700esimo anniversario della morte del poeta. Alle 21, l’atteso spettacolo Favoloso vivo tour di Guido Catalano. Si prosegue domenica 19 settembre con Eco perenne: la lingua di Omero. Gli studenti del liceo classico “Vittorio Emanuele II” di Jesi, leggeranno in lingua originale brani tratti dall’Iliade di Omero, facendo apprezzare suono e musicalità dei versi. Dodici postazioni da cui riecheggeranno le gesta di 12 eroi immortali.

Palazzo della Signoria a Jesi, sede della Biblioteca Planettiana

«Gli studenti leggeranno in una lingua non compresa dai più – spiega la professoressa Monica Manni –, ma volevamo proprio recuperare il suono originale di questa lingua, il ritmo degli esametri che sono il verso per eccellenza della poesia, da quella epica fino ai giorni nostri». Nelle dodici postazioni di lettura-ascolto sarà poi possibile ricevere una cartolina artistica creata appositamente per l’occasione dall’artista Anjeza Rama.

Infine, dalle 18 alle 20 di domenica 19 lo spettacolo La donna che fece il giro del mondo, un monologo con l’attrice Laura Pettinelli sulla vita di Jeanne Barret, che l’artista ripeterà in loop per sette differenti set con un pubblico di otto spettatori.

«Comunicare la poesia in modo alternativo e innovativo. È la linea che ci siamo dati e il pubblico sta rispondendo bene» dice Moscatelli.

«Non potevamo essere più soddisfatti del cartellone proposto dall’associazione Liberi pensieri per questa edizione di Similitudini 2021- dice l’assessore alla cultura Luca Butini– una scommessa che è diventata un percorso degno di essere seguito per il Comune di Jesi. Negli anni abbiamo visto tantissime persone seguire Similitudini, volti ogni anno nuovi, ma anche gli assidui frequentatori della Planettiana che hanno apprezzato negli anni questi linguaggi nuovi».

Appuntamenti a ingresso libero ma su prenotazione, obbligo di green pass.

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