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Jesi

Jesi, prende forma la pavimentazione di Corso Matteotti

La ditta incaricata di riqualificare il Corso sta procedendo all'introduzione delle lastre di pietra. Tanti i curiosi che si fermano per vedere il risultato. Scompariranno i marciapiedi

La pavimentazione di Corso Matteotti a Jesi

JESI – Il “nuovo” Corso Matteotti potrebbe essere utilizzabile già all’inizio del prossimo anno. Questo l’obiettivo dell’amministrazione, che dovrà avviare entro il 2021 anche il restyling di piazza della Repubblica, ora sede della fontana dei Leoni. La pavimentazione è stata avviata da qualche giorno e già molti curiosi si fermano per provare a immaginare come sarà il “boulevard” cittadino del passeggio. I marciapiedi scompariranno e il Corso sarà caratterizzato da lastre di pietra analoghe a quelle installate in piazza Pergolesi.

«Già solo così, prima ancora che sia posata la pavimentazione – scriveva qualche settimana fa sui social l‘assessore alla cultura, Luca Butini -, il Corso assume un respiro diverso, da grande città. Ciò evidenzia quanto sia facile e dunque insidioso abituarsi al brutto, che senza questo intervento sarebbe rimasto per chissà quanto». Il rifacimento costerà complessivamente 3,6 milioni. Il cantiere, ripreso dopo la pausa per le ferie estive di agosto, sta procedendo a buon ritmo. Ad ora il completamento è previsto per l’inizio del 2022.

La pavimentazione di Corso Matteotti a Jesi

«Da tempi immemori – ha avuto modo di sottolineare l’architetto Andrea Marasca, dello studio Sardellini-Marasca che ha ideato sia piazzaPergolesi che il Corso -, la lastra di pietra si usa per “qualificare” uno spazio e l’intento è proprio quello. Lo fecero già nella prima riqualificazione del Corso utilizzando lastre di pietra del Furlo per i nuovi marciapiedi voluti dai negozianti. Non solo, le lastre venivano usate anche negli androni dei palazzi nobili ogni qualvolta vi si accingeva a dare risalto ad una pavimentazione differenziando proprio la tipologia rispetto ai “ciottoli” della strada. La lastra è l’emanazione diretta di questa volontà di pedonalizzazione generale che si allontana dal concetto di strada e diventa spazio pubblico da vivere liberamente».

I cantieri

Dovrebbero partire in autunno, invece, i lavori di sistemazione di piazza Federico II. Ci si concentrerà sulla porzione in cui era ubicata la fontana dei Leoni. Verrà rifatta la pavimentazione, forse installando un mosaico, e saranno introdotti dispositivi multimediali a servizio di cittadini e turisti. Potrebbe essere rimossa l’aiuola circolare. Discorso diverso, come detto, per piazza della Repubblica. Questo cantiere sarà più impegnativo rispetto al “salotto” del Duomo, ma l’amministrazione conta comunque di avviarlo prima della fine del 2021 per poter concedere un trimestre agli operai, neve permettendo, per concludere il restyling.

La pavimentazione di Corso Matteotti a Jesi