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Jesi

Jesi, ecco le opere pubbliche del 2020

L'amministrazione elenca i lavori da avviare, o completare, il prossimo anno. Fra questi anche la realizzazione di un'area cimiteriale dedicata alle altre confessioni religiose

JESI – Un’area cimiteriale da destinare alle altre confessioni religiose. Prevede anche questo il piano delle opere pubbliche del Comune di Jesi nell’annualità 2020, per un investimento di circa 110 mila euro. Giovedì 19 dicembre, in consiglio comunale, è attesa l’approvazione del documento di programmazione. Più di trenta i cantieri da avviare, almeno sulla carta. Molti di questi, chiaramente, non vedranno la luce il prossimo anno, non essendovi risorse disponibili per dar seguito all’intero programma dei lavori.

L’intervento più consistente riguarda la demolizione e ricostruzione di ponte San Carlo, per il quale la Regione ha stanziato 2 milioni di euro. Si prevede una spesa di 5 milioni di euro che il Comune, nonostante il supporto sovralocale, non potrà sobbarcarsi da solo. Si cercheranno pertanto altre fonti di finanziamento, guardando principalmente all’Europa.

Impegnati più di 1,5 milioni di euro per le manutenzioni stradali ordinarie e straordinarie. Torna anche il risanamento conservativo del cavalcavia di viale della Vittoria, che comporterà un esborso di circa 520 mila euro. Si procederà chiaramente con il rifacimento della città medievale, a partire da corso Matteotti, il cui cantiere dovrebbe essere aperto in primavera. Da realizzare inoltre una nuova strada d’accesso al parcheggio scambiatore in prossimità del commissariato di polizia.

Buona parte degli interventi riguarderà comunque l’edilizia scolastica, risorse permettendo. Programmati numerosi interventi, tra i quali il restauro scuola media Paolo Borsellino (ex Savoia), la realizzazione del polo per l’infanzia 0-6 anni al parco del Verziere, l’adeguamento sismico della primaria Collodi, la riqualificazione energetica della materna Kipling, l’adeguamento strutturale antisismico della scuola Federico II, la ristrutturazione della scuola Perchi (3° stralcio), l’adeguamento sismico e antincendio della scuola Garibaldi, la sistemazione della materna Gola della Rossa e Isola Felice di piazzale Don Milani, la riqualificazione energetica e la manutenzione straordinaria della scuola Martiri della Libertà.

Infine, l’amministrazione prevede di riqualificare il teatro Moriconi, per poterlo finalmente riaprire, e di edificare la nuova struttura per persone disabili sole fortemente voluta dalla compianta Daniela Cesarini.