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Jesi

Jesi, dalle opere d’arte le raccomandazioni anti-coronavirus

I coordinatori della Pinacoteca civica stanno fotografando alcuni particolari dei quadri esposti a palazzo Pianetti per lanciare messaggi finalizzati ad arginare l'epidemia. Ecco il progetto l'#arteticura

Carlo Angelini Paolucci e Placido Lazzarini Piano Nobile, Palazzo Pianetti di Jesi, IV Stanza di Enea, 1781 - 1786, particolare

JESI – Lavarsi spesso le mani, evitare abbracci, mantenere un metro di distanza dall’interlocutore, non frequentare luoghi affollati, non abbandonare cani e gatti perché non trasmettono la malattia, indossare mascherine. Sono solo alcune delle importantissime direttive lanciate dal governo per arginare la diffusione del coronavirus. Raccomandazioni che gli esperti ripetono giorno dopo giorno, arrivate fin dentro palazzo Pianetti.

I coordinatori della Pinacoteca, chiusa come tutti gli altri musei nazionali, hanno pensato bene di rilanciare le misure di contenimento del Covid-19. Come? Lasciando parlare i quadri. Le dieci regole per la prevenzione raccontate dalle nostre opere d’arte“. Questo è il nome dell’iniziativa, unica probabilmente in Italia.

Non assumere farmaci antivirali e antibiotici senza la prescrizione medica Valeriano Trubbiani, Tucano -chiudere il becco, 1961. Galleria d’Arte Contemporanea, Palazzo Pianetti.
Gli animali da compagnia non diffondono il coronavirus Antonino Sarti, Madonna col Bambino e Santi, 1628, particolare. Pinacoteca Civica – Palazzo Pianetti
Evitare i luoghi affollati o meglio, rimaniamo in casa. L. Lotto, Pala di Santa Lucia, 1532, particolare. Pinacoteca Civica – Palazzo Pianetti

«L’iniziativa #larteticura – si spiega – è nata ai Musei Civici di Palazzo Pianetti all’interno del progetto Servizio Civile Nazionale “Under20” e l’idea è quella di dare un segno di vitalità da parte dell’istituzione museale in questo periodo di crisi. I musei chiusi al pubblico continuano a svolgere i ruoli che gli competono: conservare e valorizzare il proprio patrimonio. In una logica ancora più ampia in cui il museo si ricolloca nel contesto contemporaneo come uno strumento di cittadinanza attiva, assumendo responsabilità civili al cospetto della società, l’iniziativa #larteticura risponde dunque all’idea di proporre la conoscenza della produzione artistica come una leggera alternativa di presa di coscienza di quelli che sono i nuovi ” dieci comandamenti ” indicati dal Ministero della Salute in questo momento di emergenza. Rispettare responsabilmente le indicazioni del governo anche grazie all’aiuto dell’arte. Il decalogo dunque è il punto di partenza per continuare a valorizzare il nostro patrimonio a porte chiuse, un patrimonio che con le tre sezioni allestite a Palazzo Pianetti parte dall’antichità con il Museo Archeologico e arriva fino ai nostri giorni con la collezione d’arte Contemporanea».

Mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro (a sinistra) Betto Tesei, Autoritratto, 1935 (a destra) Piero Grizi, Autoritratto, senza data Galleria d’Arte Contemporanea, Palazzo Pianetti
Evitare abbracci e strette di mano L. Lotto, “Visitazione”, 1535(?), particolare. Pinacoteca Civica – Palazzo Pianetti

Anche il teatro Pirata non è da meno. «Carissimi amici, ci mancate e in questi giorni vi abbiamo pensato tantissimo! Nell’attesa di rivederci a Teatro, abbiamo organizzato la RASSEGNA PIRATA. Dal 17 al 24 MARZO ogni pomeriggio alle ore 17.00 in diretta un’Artista/Pirata sarà in onda con una sorpresa per i bambini e le bambine e per gli adulti che avranno piacere di stare con noi comodamente da casa! Seguiteci in tanti e…Passate parola!!!».

Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, immunodepressi o con altre patologie L. Lotto, “Madonna delle Rose”, 1526, particolare. Pinacoteca Civica – Palazzo Pianetti
Lavarsi spesso le mani L. Ontani, “Mani”, 1981, particolare. Galleria d’arte contemporanea di Palazzo Pianetti