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Jesi

Notte Azzurra 2022: folla, premi e film ai giardini per la festa dello sport di Jesi

Grande partecipazione all'evento. Emozionante la prima proiezione pubblica del cortometraggio “Zonderwater”, realizzato sulla storia del fondatore del Club Scherma Jesi, Ezio Triccoli

Il palco della Notte Azzurra del 2022 ai giardini pubblici di Jesi

JESI – «Che emozione premiare tanti atleti e atlete ieri sera sul palco della Notte Azzurra!». Lo scrive il sindaco Lorenzo Fiordelmondo dopo l’evento che ieri, 10 settembre, ha gremito dal pomeriggio a sera i giardini pubblici di viale Cavallotti, nuova sede per la manifestazione che si è di nuovo tenuta dopo due anni di stop per la pandemia. «Le associazioni e le società sportive hanno dimostrato, ancora una volta – dice Fiordelmondo – di essere un grandissimo patrimonio civile della nostra città: lo sport è parte della nostra identità culturale. Tutti i partecipanti hanno saputo anche valorizzare l’area dei giardini pubblici e dell’antistadio, che si è rivelata ideale per consentire lo svolgimento della manifestazione in piena bellezza e sicurezza. Un ringraziamento anche a tutte le professionalità del Comune di Jesi che con il loro grande lavoro hanno reso possibile questa splendida serata».

Sessantacinque le società e le associazioni sportive aderenti. Sul palco allestito nella parte monumentale dei giardini pubblici, lato stadio, il clou con la prima proiezione pubblica del cortometraggio “Zonderwater”, realizzato sulla storia del fondatore del Club Scherma Jesi, Ezio Triccoli, dal regista jesino Jonathan Soverchia, co- produttore con Subwaylab, rappresentata ieri da Alessandro Tarabelli. «La storia di Triccoli, che apprende l’arte della scherma da prigioniero di guerra in Sudafrica, si presta tantissimo ad essere raccontata nel cinema – ha detto Soverchia – l’interpretazione artistica che ne diamo è anche il racconto dell’amore di un padre nei confronti della figlia. Con la speranza di potere realizzare un giorno un lungometraggio su Ezio Triccoli».

Dal palco hanno presentato serata, ospiti e premiati, alternati con le esibizioni delle scuole di ballo e danza cittadine, Giancarlo Esposto e Cristina Carnevali. A rappresentare l’amministrazione, con Fiordelmondo, l’assessore allo Sport Samuele Animali. Fabio Luna, presidente del Coni Marche, ha ricordato: «Con la pandemia, con 1,7 milioni di tesserati in meno in Italia. Ma le Marche, a differenza di gran parte delle regioni, hanno tenuto». E Marco Scarponi, per la Fondazione Michele Scarponi, ha rinnovato l’impegno col Comune di Jesi nella promozione della sicurezza stradale. In platea la sottosegretaria allo Sport e pluricampionessa olimpica Valentina Vezzali che, candidata alle prossime elezioni, non è intervenuta sul palco per motivi di par condicio.  

Il presidente del Club Scherma Jesi Maurizio Dellabella ha ritirato gli omaggi a Tommaso Marini e Alice Volpi, ultimi medagliati della storia del sodalizio ai Mondiali di fioretto al Cairo che non hanno potuto esserci, e ha ricordato la ricorrenza dei 75 anni della società. Sono inoltre saliti a ricevere i premi per i loro successi sportivi nell’ultimo anno, consegnati per il Panathlon da Carla Saveri, diversi campioni, campionesse e società cittadini, in una festa collettiva che ha permesso a tanti bambini e bambine di conoscere e provare discipline e specialità.