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Jesi

Monsano, i libri viaggiano per il paese con l’Ape Culturale

Beatrice Cesaroni, la coordinatrice della Biblioteca di Pace del piccolo Comune della Vallesina, ha realizzato il suo sogno e ora potrà trasportare fiabe e romanzi con il suo “motocarro”

L'Ape Culturale della Biblioteca di Pace di Monsano

JESI – I sogni son desideri. Beatrice Cesaroni, direttrice della Biblioteca di Pace di Monsano, “scomoda” addirittura un classico come Cenerentola per esprimere la propria felicità. Da qualche giorno, infatti, può trasportare libri in lungo e largo con il suo nuovo Ape Culturale. Fiabe, racconti e romanzi viaggiano su tre ruote. E raggiungono scuole, parchi, locali e feste. Un motocarro dotato anche di megafono e altoparlante, da cui declamare poesie, aforismi, pensieri e, soprattutto, promuovere la lettura.

«Nei primi anni 2000 – racconta Beatrice Cesaroni – mi ero imbattuta nella storia del maestro che girava per la Basilicata con il suo bibliomotocarro. Ho iniziato a desiderarlo, tanto da realizzare fotomontaggi e acquisire informazioni. Grazie al sindaco Roberto Campelli, una grandissima persona, questo sogno è divenuto realtà».

L’Ape Culturale della Biblioteca di Pace di Monsano, il sindaco Roberto Campelli e Beatrice Cesaroni

Svariati gli utilizzi, molti dei quali ancora da definire nel dettaglio. «Sicuramente ci andrò nelle scuole, attendendo la classe nei cortili – spiega la bibliotecaria di Monsano -. Un giorno al mese girerò per le vie del Paese, come il postino. Anzi, come l’arrotino e l’ombrellaio. Nei mesi più caldi sarò nei parchi, alla pista di pattinaggio, nei luoghi di aggregazione. Con un’amica insegnante organizzerò delle pillole di filosofia, che sarà lei stessa declamare. E poi, naturalmente, con l’Ape Culturale effettuerò le consegne a domicilio. È davvero un sogno che si realizza».

Beatrice Cesaroni non è nuova ad iniziative creative. Durante il periodo del covid, raccontava fiabe ai bambini dalle finestre dei vari plessi e si è inventata il prestito sicuro utilizzando un carrello della spesa per evitare il contatto e dare comunque la possibilità di prendere libri in prestito e riportarli in piena sicurezza.