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Jesi

Jesi e Monsano per il Drive-in al Paradise, Marconato: «Segno di ripartenza»

Si inizia con “Fight Club” di David Fincher il 1° luglio. E poi “Non è un paese per vecchi” dei fratelli Coen e “American Beauty” di Sam Mendes. «Il seguito del cartellone ci piacerebbe costruirlo anche insieme al pubblico»

Al via il Drive-in al Paradise di Monsano, con "Altra frequenza" e i Comuni di Jesi e Monsano

JESI – «Un’esperienza che abbiamo voluto lanciare come segno di ripartenza». Lo dice Enrico Marconato, coordinatore del Paradise di Monsano, nel presentare – insieme agli assessori alla cultura di Jesi e Monsano Luca Butini e Rosita Pigliapoco e all’associazione “Altra frequenza” curatrice della rassegna – la novità del cinema Drive-in al via nel parcheggio della struttura monsanese. Primi titoli Fight Club di David Fincher (1 luglio), Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen (3 luglio) e American Beauty di Sam Mendes (6 luglio).

Il Drive-in in Vallesina

«Saranno ottanta i posti auto disponibili – spiega Marconato -, proiezioni alle 21 nei lunedì, mercoledì e venerdì del mese di luglio, con accesso possibile dalle 19 e biglietti a 7,50 euro a persona per i veicoli che saranno davanti e ridotti a 5 euro per chi si troverà più dietro. Possibilità di prenotazione on line ma il biglietto sarà comunque fatto sul posto. Saranno a disposizione i servizi bar e ristorazione, col personale che passerà fra le auto, magari sui pattini in pieno stile Drive-in».

Per “Altra Frequenza” spiegano Mattia Vignati, Filippo Maria Umani Ronchi e Lorenzo Paolini: «Il seguito del cartellone ci piacerebbe costruirlo anche insieme al pubblico, con serate a tema e cineforum».

Al via il Drive-in al Paradise di Monsano, con “Altra frequenza” e i Comuni di Jesi e Monsano

Butini evidenzia il coinvolgimento di «due soggetti privati e due amministrazioni che hanno ben presente la volontà di lavorare nell’ottica di un territorio più ampio». Dice Pigliapoco: «Da tempo tenevamo da parte l’idea di un Drive-in, per un solo Comune troppo impegnativa. Abbiamo scoperto che altri la pensavano come noi, di cinema la gente ha voglia».