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Jesi

Monsano, la biblioteca di Pace attiva il Prestito Sicuro anti-coronavirus

La coordinatrice Beatrice Cesaroni ha allestito un carrello della spesa all'ingresso dove deposita i libri richiesti dai lettori, indicando nome e cognome, così da evitare contatti e arginare l'epidemia (senza smettere di leggere)

Il Prestito Sicuro alla Biblioteca di Pace di Monsano

MONSANO – Biblioteca off limits causa coronavirus? Nessun problema. C’è il Prestito Sicuro. Alla Biblioteca di Pace di Monsano, la coordinatrice Beatrice Cesaroni ha ideato un innovativo servizio per poter garantire la lettura anche e soprattutto durante queste giornate di isolamento domestico. Come? Con un carrello della spesa.

«In questo periodo in cui dobbiamo stare chiusi al pubblico per arginare questo flagello – spiega la promotrice -, ho pensato che potesse essere utile restare vicino ai lettori, che avranno sicuramente più tempo per sfogliare un libro, oltre alla necessità di fronteggiare la noia dei propri figli».

Il Prestito Sicuro funziona così: è sufficiente chiamare il numero 0731.605286 negli orari della biblioteca e chiedere il libro. Se non avete un titolo specifico, sarà proprio Beatrice Cesaroni a consigliarvi qualcosa. Il volume scelto sarà lasciato in un carrello fra due porte con nome e cognome del richiedente, in zona arieggiata e sicura, con la prima porta sempre aperta (non si deve toccare nemmeno la maniglia!) negli orari di apertura “virtuale”. Stesso discorso per la riconsegna dei libri, che possono essere agevolmente lasciati in un appendino apposito munito di buste. «Sarà come fare la spesa. Quindi cautela si, ma soprattutto buon umore che è la medicina più potente», ricorda la coordinatrice della Biblioteca di Pace.

«Il servizio è solo per un’utenza monsanese, non potendo accontentare le richieste giunte da fuori comune – spiega Beatrice Cesaroni -. Cogliete l’occasione per stare in casa, leggere, praticare bricolage, dedicarvi a tutte le cose che non potete fare di solito. Ce la faremo. un abbraccio virtuale a tutti».