Jesi-Fabriano

Mondo del teatro in lutto per la scomparsa del grande attore marchigiano Corrado Olmi

Era nato a Jesi 94 anni fa, e ha sempre mantenuto salde le sue radici con la città natale da cui non si è mai realmente allontanato. Per il film “La cena” di Ettore Scola vinse un Nastro d'argento

Corrado Olmi (Dalla pagina Facebook dell'attore)

JESI – Il mondo del teatro e dell’arte sono in lutto oggi per la scomparsa, questa mattina (martedì 29 dicembre), del grande attore Corrado Olmi. Nato a Jesi 94 anni fa, ha sempre mantenuto salde le sue radici con la città natale da cui non si è mai realmente allontanato, neanche con l’arrivo del successo. Olmi era ricoverato all’ospedale della Capitale, alla malattia si è aggiunta la lotta contro il Covid che lo ha strappato all’amore di sua figlia Veronica e di tantissime persone che lo hanno conosciuto e apprezzato.

Una carriera scintillante la sua, rimbalzata con frizzante ironia e istrionica bravura tra il palcoscenico dei maggiori teatri italiani al cinema, senza disdegnare l’arte con la pubblicazione di diversi libri illustrati dedicati proprio alla sua amata Jesi. Forte il legame con Valeria Moriconi con cui ha diviso la scena e condiviso il grande amore per il teatro.

Ironico, scanzonato, dolce e sempre vivace Corrado Olmi ha amato Jesi come si amano i tramonti, spesso guardandola da lontano ma sempre con adorazione e nostalgia. L’ha decantata e raccontata spesso anche insieme agli Onafifetti, sul palcoscenico del teatro Pergolesi, luogo di grande ispirazione cui poteva volgere lo sguardo dalla sua camera da letto nella casa natale.

Immensa la filmografia – oltre 90 pellicole – e tanti premi. Molto attivo in campo teatrale, partecipò, in televisione, in diversi sceneggiati (Il conte di Montecristo) e varietà. Per il cinema, dalla metà degli anni Cinquanta, ha preso parte a diversi film, solitamente in piccole parti. Per il film “La cena” (1998) di Ettore Scola vinse un Nastro d’argento al migliore attore non protagonista assieme a tutto il resto del cast. Nel 1993 ha ricevuto il premio “Una Vita per il Teatro” conferitogli in Campidoglio. Più di recente, insieme a Nadia Furlan, ha dato vita alla compagnia teatrale “La Nuova Operetta”. Ha partecipato ad un episodio della serie TV di Canale 5 Tutti per Bruno (2010) con Claudio Amendola. Ha lavorato con molti registi, tra cui Mario Monicelli, Roberto Rossellini, Alberto Lattuada, Steno, Castellano e Pipolo, Bruno Corbucci, Pier Francesco Pingitore.
La notizia del suo decesso, rimbalzata poco fa in città, stende un velo di dolore nel mondo dell’arte e tra gli jesini.

© riproduzione riservata