Mobilità sostenibile, a Jesi tutti in bicicletta con il Giretto d’Italia

L'iniziativa rientra tra gli eventi mesi in campo per la "settimana europea" dedicata alla tutela dell'ambiente. La città di Federico II è una dei 24 comuni italiani in gara. Ecco come si partecipa

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Pista ciclabile

JESI- La sostenibilità viaggia su due ruote, anche a Jesi. Giovedì 19 settembre, tra le 7.30 e le 8.30, la sfida sarà quella di andare a lavoro o a scuola in bicicletta. Fermandosi in uno dei check-point allestiti per la città (in via Gola della Rossa, Arco Clementino, Rotatoria viale Verdi e piazzale San Savino) dove, ai partecipanti, verrà offerto un caffè e si potrà tentare la sorte vincendo dei gadget.

Si tratta dell’edizione 2019 dell’iniziativa “Giretto d’Italiabike to work”, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, in occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile. Jesi è uno dei 24 comuni italiani in gara.

L’evento jesino è frutto della collaborazione con Legambiente e Cnh Industrial. La multinazionale infatti, in qualità di sponsor nazionale, avrà un suo check-point e metterà in palio una bicicletta tra i dipendenti jesini che parteciperanno alla gara. Tra gli sponsor anche Pianeta ciclo e la cartoleria Anabasi, con gadget e premi per i “ciclisti per un giorno”.

L’assessore all’ambiente di Jesi, Cinzia Napolitano

In sede di conferenza stampa l’assessora all’Ambiente Cinzia Napolitano ha ricordato le esperienze delle precedenti edizioni: «Ogni anno è una grande soddisfazione, partecipano in numerosi. Abbiamo coinvolto anche le quattro scuole medie di Jesi, che vinceranno dei premi. È importantissimo cambiare le nostre abitudini per fare la nostra parte. Almeno per un giorno si può provare a trasformare».

Sull’importanza di coinvolgere le scuole s’è espresso anche Leonello Negozi, presidente del circolo Legambiente di Jesi. «Siamo andati nelle scuole di Jesi per promuovere l’evento, ma soprattutto la mobilità sostenibile, per togliere le città dallo smog e aiutare il cicicloturismo. Come Legambiente ringraziamo il Comune di Jesi e la Cnh, che ogni anno ci sostengono». Non è stata tralasciata neppure la rivalutazione delle ciclovie che Legambiente sta conducendo con il Comune di Jesi. Prosegue Negozi: «Stiamo lavorando sulle piste ciclabili, concentrandoci su una mobilità sostenibile e sicura, che pensi più allo spostamento delle persone che dei veicoli. Vogliamo rendere gli spostamenti in bicicletta e a piedi concorrenziali rispetto a quelli in automobile».

Proprio sul cicloturismo la Regione sta per affidare il progetto esecutivo del tratto di pista ciclabile di Jesi, dall’Interporto al confine con Castelbellino. «Era già stato finanziato, ma mancavano i progetti» ricorda l’Assessore Napolitano. «Il percorso verrà interamente riqualificato e alcune parti saranno realizzate ex novo. Il finanziamento ammonta a 7 milioni di euro per tutto il tratto da Falconara a Sassoferrato».

Contestualmente al Giretto d’Italia, un appuntamento cinematografico made in Jesi: giovedì alle ore 21, al Palazzo dei Convegni, verrà proiettato il film “Gambe. La strada è di tutti” con la regia firmata da Subwaylab. Co-produzione Subwaylab Jesi e Fondazione Michele Scarponi, è un documentario dedicato al ciclista Michele Scarponi, ma anche a tutte le altre vittime stradali. Queste le parole di Diego Morresi del Subway Lab: «Un lavoro che ci riempie di orgoglio, abbiamo cercato di portare una sintesi della fondazione che porta il nome di Scarponi. La scomparsa di Michele è stata veramente grande, ma ora si passa dal sentimento alla progettualità. La nostra produzione diventa sensibilizzazione, per poter fare una vera e propria rivoluzione civica».