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Jesi

A Jesi Mario Marazziti presenta il suo libro Porte aperte

Il giornalista e scrittore, ex presidente della Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati, racconterà l'esperienza dei corridoi umanitari, proponendo un modello concreto e praticabile di vera integrazione

JESI – Giovedì 12 dicembre alle ore 18 presso la Sala del Lampadario del Circolo Cittadino di Jesi sarà presentato il libro Porte aperte. Viaggio nell’Italia che non ha paura (edito da Piemme), su iniziativa di ImpAct Associazione Culturale. Interverrà l’autore, Mario Marazziti, giornalista e scrittore, per anni editorialista di Corriere della Sera, Avvenire, Famiglia Cristiana, Huffington Post e portavoce della Comunità di Sant’Egidio, cofondatore della Coalizione mondiale contro la pena di morte. Presidente del Comitato per i Diritti umani e poi della Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati dal 2013 al 2018, è stato promotore e primo firmatario della legge di cittadinanza per i bambini immigrati (ius soli e ius culturae) e ha portato a termine, tra l’altro, la riforma delle professioni sanitarie e la legge di sostegno ai disabili gravi “Dopo di noi”.

Il libro tratta dell’esperienza dei corridoi umanitari, modello di integrazione che dà nuova vita ai migranti e alle nostre comunità. Porte aperte: della comunità, della propria casa, della mente. Le storie raccolte in questo libro iniziano così, da persone che, vincendo la diffidenza, hanno accolto in vario modo persone in fuga dalla guerra, dalle persecuzioni, dalla morte. Attraverso di loro la rete dei corridoi umanitari promossi dalla Comunità di Sant’Egidio, dalla Federazione delle Chiese evangeliche e dalla Conferenza Episcopale Italiana si è allargata ed è diventata il modello concreto e praticabile di una vera integrazione.

Marazziti, esperto e protagonista di politiche sociali innovative, ha attraversato l’Italia, da Treviso a Palermo, visitando città e piccoli centri, per raccogliere esperienze di un tipo di accoglienza diffusa che funziona e non richiede finanziamenti pubblici e che, mentre offre una nuova vita ai profughi, fa rinascere anche le comunità locali intorno a un progetto comune.

Nel suo viaggio dà voce all’Italia che non cede alla paura, non distoglie lo sguardo dalle sofferenze degli altri; a cittadini che a partire dalle ragioni della solidarietà e di un umanesimo profondo, hanno dato l’avvio a una significativa trasformazione sociale. Un libro di storie che lasciano intravvedere un futuro alternativo ai muri e ai porti chiusi.

Oltre all’autore, che sarà intervistato dalla giornalista Agnese Testadiferro, saranno presenti la presidente di ImpAct Associazione Culturale Gaia Baccani, il presidente della Provincia di Ancona Luigi Cerioni, il responsabile dell’associazione per le tematiche sociali e membro della Comunità di Sant’Egidio Lorenzo Grilli, il direttore della Caritas Diocesana Marco Mario D’Aurizio.

L’ingresso è libero e gratuito.