Centro Pagina - cronaca e attualità

Jesi

Maiolati Spontini: ultimati i lavori alla Casa di Riposo, si torna alla storica sede

I lavori sono stati ultimati il 24 settembre. In programma l'inaugurazione della struttura sabato 2 ottobre

La casa di riposo di Maiolati Spontini

MAIOLATI SPONTINI – Una inaugurazione che sa di ritorno alle origini, dopo i lavori di sistemazione e adeguamento sismico cui la Casa di riposo di via Spontini è stata sottoposta. Finalmente, si potrà tornare alla sede originaria e per questo avvenimento, la Fondazione Gaspare Spontini che gestisce la Casa di riposo ha organizzato una cerimonia di inaugurazione, in programma sabato 2 ottobre alle ore 10.

I lavori di sistemazione e adeguamento sismico si erano resi necessari all’indomani del terremoto del 2016 che aveva costretto la Reggenza a trasferire gli ospiti nella casa albergo Paolo VI, in via dei Castelli, all’ingresso del paese. La Casa di riposo torna, quindi, nella struttura voluta da Gaspare Spontini, sulla quale è tornata anche l’antica scritta “Ospizio Spontini”. La cerimonia di inaugurazione con le autorità avverrà sabato 2 ottobre, alle ore 10, mentre dalle ore 15 le porte della residenza per anziani saranno aperte a tutta la cittadinanza, con la possibilità di visite a piccoli gruppi.

Gli ospiti saranno invece trasferiti entro la metà del mese di ottobre. Insieme alle opere di consolidamento necessarie in seguito al sisma di cinque anni fa, l’intervento ha rappresentato l’occasione per l’adeguamento alle ultime disposizioni in materia di sicurezza e per un rinnovo degli arredi delle camere e degli spazi comuni, grazie anche a un finanziamento arrivato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana e da alcuni privati e istituti di credito. Sono stati anche acquistati televisori nuovi e sono stati realizzati interventi per migliorare, in generale, il benessere e la qualità della permanenza degli ospiti.

I lavori

Le opere strutturali e di miglioramento sismico hanno riguardato, principalmente, il consolidamento delle murature mediante fasce di fibre di carbonio; il rinforzo delle aperture esistenti in prossimità degli incroci d’angolo mediante cerchiature metalliche; il rifacimento della specchiatura di solaio al di sopra della chiesa; la demolizione e il rifacimento della scala secondaria e dei solai adiacenti sia al piano terra che al piano primo; il rifacimento di tutte le finiture connesse agli interventi strutturali compresa la complessa impiantistica a servizio dell’attività di residenza protetta. L’incarico per la redazione del progetto di miglioramento sismico e riparazione dei danni è stato affidato allo studio “All Ingeneria” di Ancona, con una delibera di Reggenza del 13 giugno del 2017. I referenti progettisti sono stati l’ingegner Claudia Marconi, che ha anche ricoperto il ruolo di direttore dei lavori, e l’ingegner Stefano Leoni.

Il finanziamento

I lavori sono stati ammessi a finanziamento per danni gravi e la richiesta di contributo regionale è stata presentata a marzo 2018. Il primo decreto di concessione del contributo, dell’aprile del 2019, ha previsto un finanziamento di 658.090,34 euro. L’inizio dei lavori risale all’8 aprile del 2019. A febbraio 2020, poco prima della sospensione per l’emergenza Covid, è stata presentata una prima variante suppletiva, per un ammontare dei lavori ammessi a finanziamento pari a 605.122,65 euro ed un finanziamento complessivo di 757.245,30 euro: la variante era sostanziale e dovuta a rinvenimenti imprevisti ed imprevedibili, verificatisi in corso d’opera ed emersi a seguito delle demolizioni propedeutiche agli interventi di progetto. Lo scorso 9 settembre è stata presentata la variante suppletiva finale, per un ammontare dei lavori ammessi a finanziamento pari a 740.858,96 euro ed un finanziamento complessivo di 960.449,67 euro. Questa seconda variante è di natura non sostanziale ed è stata determinata dai maggiori lavori derivanti dalla demolizione di due solai, da alcuni interventi migliorativi introdotti, e dai maggiori costi di demolizione e rifacimento della scala secondaria.

I lavori sono stati ultimati il 24 settembre. Alla cerimonia nella rinnovata sede di via Spontini interverranno, durante la mattinata, il sindaco Tiziano Consoli, il presidente della Fondazione Gaspare Spontini Ivano Zamporlini, l’assessore regionale Stefano Aguzzi, il vescovo Gerardo Rocconi, l’assessore ai Servizi sociali Beatrice Testadiferro, anche nella veste di componente della Reggenza della Casa di riposo insieme con Claudia Mancini, Giuseppe Capogrossi e il parroco di Maiolati Spontini don Igor Fregonese. Saranno presenti anche la consigliera regionale Chiara Biondi, i componenti del Comitato tecnico scientifico della Fondazione, Maria Antonietta Mingo, Diego Mecenero e Eleonora Fiorentini, l’ex presidente, sempre della Fondazione Spontini, Paolo Perticaroli, nel cui mandato è stato aperto il cantiere, e i referenti progettisti Marconi e Leoni. Nel pomeriggio, durante l’apertura della struttura, ad accogliere la cittadinanza nello spazio esterno, saranno le note della Filarmonica Gaspare Spontini.