Lucaboni “posta” i vandali di viale Cavallotti: «Troppe zone abbandonate a Jesi»

L'ex candidato sindaco alle scorse elezioni ha immortalato l'atto vandalico accaduto in città e sulle telecamere dice: «Mi aspettavo una retromarcia da parte del Comune. Il progetto è troppo ambizioso»

Viale Cavallotti

JESI – «Una panchina divelta sul viale Cavallotti ha destato molta curiosità oggi (2 dicembre) e anche sdegno per l’atto vandalico».

A pubblicare la notizia su Facebook è Massimiliano Lucaboni, candidato sindaco alle scorse elezioni, che spiega: «Ero a spasso con il cane e ho visto la panchina divelta. Tante persone si sono fermate, tra curiosità e rabbia per l’ennesimo atto vandalico».

panchina jesi
La panchina divelta lungo viale Cavallotti

«Mi aspettavo una retromarcia da parte del Comune sulle telecamere – prosegue Lucaboni – il progetto era troppo ambizioso e sarebbe costato troppo, inutile negarlo, per questo ho sempre insistito sulla collaborazione tra Comune e Polizia Locale che non viene sfruttata a pieno. Va detto poi che quando non si interviene direttamente sulle questione si corre ai ripari quando è troppo tardi: sono tante le zone abbandonate a Jesi, non c’è solo il Parco del Vallato. Andrebbe pensato un progetto su tutta la città. Sento parlare di politiche giovanili ma mi chiedo: quali sono le politiche giovanili che vengono attuate in città? Non ci sono luoghi che possono frequentare che non siano bar e locali».