L’Oasi di Ripa Bianca compie 20 anni

Riuscita la giornata dedicata al biologico e alla biodiversità all’oasi Ripa Bianca di Jesi. Venti anni fa era la discarica comunale che grazie all’impegno di molti è diventata area naturale protetta

Il murale all'Oasi

JESI – Porte aperte a Ripa Bianca per il ventesimo compleanno della Riserva di via Zanibelli.

Tante famiglie, bambini e curiosi hanno trascorso la giornata di ieri immersi nel verde a due passi dal fiume, tra laboratori, mercatini e passeggiate naturalistiche. Nata come area didattica dedicata a Sergio Romagnoli, responsabile WWF di Jesi morto a 37 anni, l’area verde è il frutto della passione dell’ambientalista jesino: il fiume Esino la collocazione naturale dell’area protetta, negli ex laghi di cava ritombati in parte con gli inerti dello zuccherificio Sadam di Jesi. All’epoca era stato gettato solo un seme della realtà che troviamo oggi: la legge regionale ha istituito la Riserva Naturale che adesso è parte integrante del sistema dei Parchi e Riserve della Regione Marche. Franco Ferroni ed altri protagonisti di questo percorso hanno raccontato i venti anni trascorsi e celebrati a fine giornata da un murale dove i visitatori hanno lasciato una firma e un pensiero. Presente anche l’assessore all’ambiente del comune di Jesi Cinzia Napolitano: «Un luogo di educazione ambientale che formi gli uomini del domani. Faremo il massimo per supportare questa realtà. Il contratto di fiume va in questa direzione e a novembre Jesi ospiterà gli stati generali del contratto che per le finanze del comune è una risorsa fondamentale».