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Jesi

Lo scrittore Mecenero parla di bullismo a Pianello

Mercoledì 26 la Sala Polivalente ospita l'autore. Un primo incontro per dare il via al progetto “Parliamo di Bullismo”. «L’obiettivo è fornire informazioni e conoscenze sia agli alunni che ai genitori e insegnanti», dice l'assessora di Monte Roberto, Liviana Pettinelli

bullismo
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MONTE ROBERTO – Sarà un incontro destinato ai genitori, ai docenti e a tutti i cittadini quello organizzato per mercoledì prossimo, 25 ottobre, nella Sala Polivalente di Pianello Vallesina.

L’occasione, alle 18.30, per parlare di bullismo e cyberbullismo con lo scrittore e insegnante Diego Mecenero. Con questo primo incontro prende il via il progetto “Parliamo di Bullismo”, una collaborazione tra i comuni di Monte Roberto, Castelbellino e San Paolo di Jesi con l’Istituto Comprensivo Statale “B.Gigli”. «I tre comuni coinvolti hanno acquistato dei libri di Mecenero sul tema del bullismo – rivela l’assessora alla pubblica istruzione del comune di Monte Roberto, Liviana Pettinelli – L’autore vive a Moie e così abbiamo deciso di incontrarlo».

Questo di mercoledì sarà il primo di tre appuntamenti con l’autore del libro “Lo smontabulli”, Eli-La Spiga Edizioni: sabato prossimo, sempre alla Polivalente, saranno gli studenti delle classi quarte e quinte della scuola primaria dei vari plessi dell’Istituto Comprensivo Statale “B. Gigli” e, a seguire, con quelli delle classi della scuola secondaria di primo grado “G. Pascoli”.

La copertina del libro
La copertina del libro

«Il libro – prosegue l’assessora – racconta di una classe dove si verificano episodi di bullismo e dove arriva un nuovo studente che mette in difficoltà i bulli. Un racconto che vuole dare la chiave al lettore per capire quando si parla di bullismo e come intervenire. L’iniziativa è nata dalla consapevolezza di quanto sia doveroso parlare, ai nostri giorni, di bullismo e di cyberbullismo e di quanto la scuola, insieme con la famiglie, siano le maggiori agenzie educative interessate a prevenire questo preoccupante fenomeno dei nostri giorni. Speriamo che l’incontro di mercoledì con i genitori sia seguito, ci teniamo molto». Un fenomeno che si può combattere se lo si conosce, se si è formati per affrontarlo e se si ha l’aiuto della cultura.

“Parliamo di bullismo” è un progetto che intende promuovere nelle giovani generazioni la cultura del rispetto e della convivenza sociale ed invitare tutti alla riflessione. «L’obiettivo – conclude Pettinelli – è quello di fornire informazioni e conoscenze sia agli alunni che ai genitori ed insegnanti di che cosa sia e come si manifesti il bullismo, con attenzione anche a quello on line al fine di capirne le dinamiche ed i rischi che si corrono in rete».