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Jesi

“Un capitano, c’è solo un capitano”, Michele Grilli racconta le bandiere del calcio

Lo scrittore e giornalista sportivo di Jesi ha raccolto le biografie e gli aneddoti di venti grandi calciatori che hanno legato indissolubilmente il proprio nome a squadre e città

Michele Grilli, il suo libro e Massimo Palanca, ex bandiera del Catanzaro

JESI – Roberto Mancini, Gaetano Scirea, Giancarlo Antognoni, Franco e Giuseppe Baresi, Renato Zaccarelli, Giuseppe Bruscolotti, Sergio Borgo, Luigi Cagni, Giampiero Ceccarelli. E ancora, Franco De Falco, Agostino Di Bartolomei, Salvatore Di Somma, Giovanni Loseto, Luigi Marulla, Domenico Neri, Bruno Nobili, Massimo Palanca, Fulvio Saini, Michele Scorrano. Sono i venti calciatori che Michele Grilli, scrittore e giornalista sportivo jesino, ha inserito nel libro “Un capitano, c’è solo un capitano”, il suo terzo lavoro dopo dopo i primi due relativi alla storia della Jesina calcio (“80 Anni da leoncelli” e “90 anni da leoncelli”). Un volume edito da Urbone Publishing che racconta aneddoti e ricostruisce la storia di alcune delle più amate “bandiere” delle squadre italiane, giocatori che hanno legato indissolubilmente il proprio nome alla società e alla città per le quali hanno militato.

«L’ispirazione è nata nell’aprile 2020, in pieno lockdown in cui purtroppo, per cause di forza maggiore, siamo dovuti restati chiusi in casa – riferisce Grilli -. Riascoltando una vecchia canzone di Antonello Venditti “Tradimento e Perdono”, bellissima, dedicata alla grande bandiera della Roma Agostino Di Bartolomei, vista la mia passione per il calcio e la scrittura, ho pensato di iniziare a scrivere qualcosa, una piccola biografia sua e di altre grandi bandiere del calcio Anni ’80, che amo e che, come a tutti quelli della mia generazione, ricorda la propria infanzia. Insieme a lui, ho scelto inizialmente altre bandiere, le più importanti, dandomi una soglia di 10 giocatori, individuando il nostro “Mancio”, Antognoni, i fratelli Baresi, Bruscolotti, Scirea, Zaccarelli e tanti altri. Successivamente però, ho pensato che, pur facendo una ricerca approfondita, avrei raccontato un po’ quello che tutti gli sportivi già sapevano, visto l’importanza dei protagonisti, già noti al grande pubblico. Così, ho voluto ampliare la platea ad un numero maggiore, 20, pensando anche ad altre squadre, che nel corso della loro storia hanno fatto militato in A, B o anche in C, individuando i loro giocatori simbolo, sempre di quegli anni. Per scremare e fare una selezione definitiva, ho scelto giocatori con almeno 200 presenze ufficiali diventati simbolo sempre nel decennio ’80. Poi c’è ovviamente chi ha iniziato nel finire degli Anni ’70 e chi ha smesso negli Anni ’90, in base alla propria età anagrafica».

La copertina del libro di Michele Grilli

Il libro è acquistabile online e a Jesi nelle librerie “Cattolica” e “Incontri”. «Nel corso del lavoro – racconta sempre l’autore -, ho avuto modo di intervistare la maggior parte dei protagonisti, non tutti ovviamente, ed ho riscontrato un entusiasmo incredibile verso il mio progetto, un’umiltà ed una disponibilità totale che mi ha davvero sorpreso. Nonostante sotto il lockdown sia stato costretto a sentire i protagonisti solo telefonicamente, tutti si sono aperti raccontando tantissimi aneddoti, episodi, anche quelli più segreti, dello spogliatoio, da cui è emerso un grandissimo attaccamento a quella maglia ed a quella fascia che sentono ancora addosso a distanza di tantissimi anni. In tutti ho trovato un comun denominatore: una fortissima personalità. Ed è proprio questa caratteristica che ha permesso ai propri allenatori di sceglierli in mezzo a tanti altri compagni di squadra. Nelle chiacchierate, piacevolissime, sono emersi quei valori quali l’onesta, l’umiltà, il rispetto della parola data verso i rispettivi presidenti, le regole da rispettare, la fermezza nei propri principi, l’amore infinito verso quella maglia portata da tanti anni, a discapito magari di salti di categoria o carriere sfolgoranti, tutti valori che si stanno perdendo giorno dopo giorno nel calcio odierno. Giocatori che sino ad oggi avevo visto solo negli album delle figurine, diventati ora degli amici che non finiscono mai di ringraziarti per quello che considerano un grandissimo omaggio alla loro carriera».

Doverosi i ringraziamenti. «In particolare a Gianluca Iuorio, editore della Casa Editrice “Urbone Publishing”, a Stefano Tomassetti per la parte grafica, a Luca Pellegrini, ex capitano e bandiera della Sampdoria dello scudetto, autore della Prefazione del volume, e Stefano Tacconi, altra grandissima bandiera della Juventus, per l’introduzione, che hanno impreziosito il volume».

Parte del ricavato sarà destinato all’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla).

Michele Grilli e uno dei protagonisti del volume, Massimo Palanca, ex bandiera del Catanzaro
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