Centro Pagina - cronaca e attualità

Jesi

Le nozze di Figaro: dopo 20 anni al Pergolesi il capolavoro di Mozart

Splendide scenografie, un fantastico set di abbigliamento storico e un cast straordinario per l'opera della 51esima Stagione Lirica di Tradizione del Massimo jesino

"Le nozze di Figaro" al Teatro Pergolesi di Jesi
"Le nozze di Figaro" al Teatro Pergolesi di Jesi

JESI – Una commedia dai contenuti eversivi, “Le nozze di Figaro” incantano e divertono il Teatro Pergolesi di Jesi nell’ambito della 51esima Stagione Lirica di Tradizione.

"Le nozze di Figaro" al Teatro Pergolesi di Jesi
Figaro e Susanna, interpretati da Davide Giangregorio e Francesca Tassinari

Nel Massimo jesino l’opera, capolavoro del compositore Wolfgang Amadeus Mozart, è andata in scena in una nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in co-produzione con Teatri e Umanesimo Latino SpA Treviso e Teatro Comunale di Ferrara. Di raro ascolto a Jesi, “Le nozze di Figaro” erano state rappresentate solo due volte, nel 1991 e nel 1998. Un ritorno atteso e gradito, tante le richieste in biglietteria con spettatori da tante regioni.

"Le nozze di Figaro" al Teatro Pergolesi di JesiPregevole questo nuovo allestimento che ha unito le scene storiche di Emanuele Luzzati, uno degli illustratori più amati e ammirati del nostro tempo, con qualità artistica e freschezza delle voci. L’Orchestra Città di Ferrara, il Coro Benedetto Marcello di Venezia, diretti magnificamente dallo spagnolo Sergio Alapont, uno dei direttori di spicco della sua generazione, premiato con il Gboscar in Italia come migliore direttore d’orchestra per l’opera e vincitore del Concorso Internazionale per direttori d’orchestra di Granada.  La regia è stata curata da Francesco Bellotto: «L’opera è un ritratto della nobiltà illiberale e corrotta, la disuguaglianza come metodo di dominio, la prepotenza maschile: caratteristiche che non sono passate inosservate all’ancien régime tanto che l’opera fu messa in scena solo anni dopo il suo compimento».

"Le nozze di Figaro" al Teatro Pergolesi di Jesi“Le nozze di Figaro” è il primo gioiello della trilogia italiana del compositore salisburghese su libretto di Lorenzo Da Ponte del librettista Lorenzo Da Ponte, con cui Mozart strinse un importante sodalizio umano ed artistico, musicando successivamente il Don Giovanni e Così fan tutte. Al centro della narrazione, il regista ha messo «quel messaggio di speranza e cambiamento, mostrando potere e fascino di una macchina teatrale che è stata in grado di cambiare la storia e difendere la dignità dell’Uomo». Splendidi i costumi di Alfredo Corno. «Gli abiti indossati dai personaggi possono costituire le lancette di un orologio in grado di fornirci l’ora esatta – spiega il costumista – anche se alcuni personaggi, per carattere o per stato, o per età, non sono al passo con i tempi. Non mi è sembrato opportuno quindi lavorare con la fantasia, se non per le scelte cromatiche, quanto invece rifarmi ad abiti rigorosamente storici».

"Le nozze di Figaro" al Teatro Pergolesi di JesiBravissimi gli interpreti, nella compagnia di canto sono i cantanti vincitori del XLVIII Concorso Internazionale per Cantanti “Toti dal Monte”: Christian Federici interpreta il ruolo di Conte di Almaviva, Yulia Gorgula canta La Contessa di Almaviva, Francesca Tassinari è Susanna, Davide Giangregorio è Figaro, Marta Pluda canta il ruolo di Cherubino e Francesca Cucuzza quello di Marcellina; completano il cast Baurzhan Anderzhanov (Bartolo), Alfonso Zambuto (Basilio/Don Curzio), Sara Fanin (Barbarina) e Luca Scapin (Antonio).