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Jesi

Nuovo Corso Matteotti a Jesi, si parte. Cna: «Prospettive innovative, bene la concertazione»

Via alle attività propedeutiche alla installazione del cantiere: mano da subito alle vie laterali, solo dal 2021 l'intervento sulla vasca centrale. Paradisi: «Fondamentale ripartire con la riqualificazione come da progetto»

Corso Matteotti

JESI – «Come da accordi, al rifacimento e alla pavimentazione di Corso Matteotti si procederà da gennaio del prossimo anno. Nella seconda metà di agosto penso che potranno partire le attività propedeutiche alla installazione del cantiere: rilievi e attività tecniche che permetteranno, fra la fine del mese e l’inizio di settembre, di cominciare a mettere mano alle strade vicine al Corso che fanno parte del progetto e saranno oggetto di rifacimento». Così il sindaco di Jesi Massimo Bacci sull’atteso progetto di rifacimento del salotto buono del centro città.

Si partirà per ora dalle vie Saffi, verso l’ufficio Anagrafe; Angeloni, che conduce alla Fondazione Colocci; Grizio, accanto alla pasticceria Bardi; Giordano Bruno, di fronte all’Appannaggio; Palestro, accanto al Liceo Classico. Sarà solo successivamente alla conclusione su queste che poi si metterà mano, dal 2021, a Corso Matteotti vero e proprio: in ballo un investimento da 3,6 milioni di euro, dei quali 2,6 a carico del Comune, che ha fatto ricorso ad un mutuo, e un milione di spese a carico di Viva Servizi per il rifacimento delle condutture idriche e fognarie sottostanti.

Il Presidente CNA Territoriale di Ancona, Maurizio Paradisi

Secondo Cna, con il rifacimento del Corso si aprono prospettive innovative e l’imminente avvio dei lavori rappresenta per la città di Jesi un momento importante nel percorso di riqualificazione e rilancio della città. Sia negli obiettivi che nelle tempistiche. «È fondamentale ora ripartire con la riqualificazione del corso Matteotti come da progetto –spiega il Presidente CNA Territoriale di Ancona, Maurizio Paradisi – , saranno mesi difficili per commercianti e professionisti che operano nelle aree del cantiere ma ora bisogna guardare al futuro e fare tutto il possibile per ristrutturare anche con prospettive innovative, come fibra ottica di nuova generazione e quant’altro».

Per l’associazione di categoria, la concertazione nelle tempistiche del cantiere avvenuta con i commercianti e le associazioni di riferimento, con l’avvio dei lavori nelle vie limitrofe e le opere su Corso Matteotti rinviate a gennaio 2021, rappresenta un esempio lampante di come il dialogo fra Governo cittadino e parti sociali non possa che generare contesti di sviluppo e crescita per tutti.

«Siamo convinti – continua il presidente Paradisi – che lasciare il corso carrabile al carico e scarico, ovviamente ben regolamentato, sia una decisione giusta che va riconosciuta a questa Amministrazione. Perché fare progetti idealistici ma non sostenibili rappresenterebbe la fine del commercio in centro storico e quindi di una parte importante della vita economica della città»