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Jesi

Ladri in azione: prese di mira le casette dell’acqua, tre furti in 10 giorni

I malviventi hanno divelto lo sportello per asportare il denaro contenuto. Hanno colpito a Jesi, Mergo e Senigallia

Il sopralluogo dei Carabinieri in via Gallodoro

JESI – Terzo furto in 10 giorni ai danni delle casette dell’acqua di Acquanet srl. Ignoti hanno divelto lo sportello della “casa dell’acqua” di Acquanet srl installata nel parcheggio del parco commerciale Gallodoro a Jesi e hanno asportato il denaro contenuto, per poi dileguarsi. Il furto è avvenuto presumibilmente nella notte di venerdì scorso, uno dei tecnici della manutenzione della ditta che gestisce le casette dell’acqua se n’è accorto sabato mattina e ha lanciato l’allarme ai Carabinieri.

Le casette dell’acqua – strutture coibentate per l’erogazione di acqua depurata, microfiltrata e frizzante – installate dalla ditta in tutta la regione Marche (ce ne sono 50, di cui 30 solo in provincia di Ancona) sono state recentemente prese di mira dai ladri, attirati dal facile guadagno del denaro contenuto al loro interno. Negli ultimi 10 giorni, tre casette a Jesi, Mergo e Senigallia, sono state divelte e depredate.

«Per questo abbiamo dovuto incrementare i controlli sul territorio – dice il responsabile di Acquanet srl Daniele Palumbieri – Jesi è l’ultimo obiettivo, giovedì avevano scassinato la casetta di Mergo e la settimana prima quella di Senigallia. Sono quattro anni che abbiamo installato la casetta a Jesi, vista l’ottima risposta della cittadinanza, lo scorso anno l’abbiamo sostituita con questa che presenta caratteristiche tecniche più moderne e all’avanguardia. Non era mai accaduto nulla finora, ma negli ultimi giorni è un continuo».

Sono in corso i conteggi per stabilire l’ammontare dei furti. Il quantitativo di denaro asportato al punto di erogazione di Jesi si aggirerebbe su alcune centinaia di euro, visto che ultimamente non era stato prelevato dalla ditta. Ma sono in corso i conteggi precisi sia del furto che del danno, visto che la casetta è stata divelta con un arnese e quindi deturpata. Sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Jesi con due pattuglie che hanno effettuato un sopralluogo e condotto i rilievi, sono stati anche analizzati alcuni reperti. Al vaglio degli investigatori le telecamere poste in zona per l’individuazione dei responsabili. Le indagini sono anche volte a stabilire se gli autori dei furti siano gli stessi per tutti e tre i punti colpiti.