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Jesi

La Termoforgia liquida anche la pratica Piacenza

Ancora una bella prestazione, seppur con qualche brivido, per l'Aurora Jesi che all'Ubi Banca Sport Center batte l'Assigeco 81-79

Jesi-Piacenza
Jesi-Piacenza

JESI – Hasbrouck la mette, il palas esplode. La Termoforgia Jesi batte anche l’Assigeco Piacenza. 81-79 il punteggio finale. Tre vittorie su quattro per la truppa aurorina in questo inizio di campionato, che si gode i suoi due statunitensi Hasbrouck e Brown, magistralmente coadiuivati da un solido gruppo di italiani, Marini in testa. Senza considerare che il capitano Rinaldi è ancora infortunato.

Avvio da incubo per gli uomini di coach Cagnazzo, 10 a 0 di parziale per gli emiliani nei primi 4 minuti di match. È Brown a siglare il primo canestro, da tre, per l’Aurora. Tanti gli errori dei padroni di casa, che al 7′ si ritrovano 9-17. Hasbrouck prova a riportare sotto i suoi, che riescono incredibilmente a ridurre il pesante gap. Il primo quarto termina 18-19.

A firmare il sorpasso, alla ripresa della gara, è Marini dall’arco, seguito l’azione successiva da Brown in penetrazione (23-19 all’12’). Poi arriva il blackout dell’impianto luminoso, che costringe gli arbitri a fermare la gara per venti minuti.  Brown infila subito la tripla a riflettori finalmente accesi, poi Hasbrouck appoggia a canestro, e sempre Brown colpisce dalla lunga distanza (31-27 al 16′). Si lotta in campo, con la Termoforgia che mantiene un buon margine di vantaggio. 36-29 a 1′ dall’intervallo. Che diventa 38-30 al suono della sirena. Si va negli spogliatoi.

Quarisa in gancio riapre le danze, ma il piacentino Reati replica. I due lunghi jesini, Ihedioha e lo stesso Quarisa, iniziano a carburare e al 23′ è 48-37. Arriva quindi la bomba di Marini. Gli ospiti restano comunque incollati grazie ad un paio di ottime azioni. Al 28′ è 55-51. Si chiude sul 58-56.

Piacenza, alla ripresa dei giochi, firma il sorpasso, Ihedioha risponde in terzo tempo (60-59). Poi Hasbrouck e Brown salgono in cattedra dall’arco: quattro le triple in quattro azioni, 72-62 per gli arancioblu al 33′. Aumentano i decibel all’Ubi Banca Sport Center. Piacenza sbaglia e Ihedioha in contropiede appoggia il +12 (74-62 al 34′). Anche Piccoli la infila dalla lunga, così come gli “ospiti” Formenti e Reati, che non mollano. 77-68 al 36′. Jesi perde però un po’ di lucidità e commette qualche leggerezza. A due minuti dalla fine il punteggio dice 77-71. L’Assigeco non sbaglia, a differenza di Jesi. 77-75 con 51” da giocare. Marini inventa un canestro impossibile, gli emiliani non sbagliano i liberi: 79-77 a 27” dal termine. Brutta la rimessa degli uomini di casa, che subiscono la schiacciata di Piacenza. Pareggio, 79-79, con 18 secondi da gestire. Palla ad Hasbrouck, fallo di Sanguinetti. Di nuovo palla alla guardia di Washington, canestro cadendo all’indietro. Due secondi da giocare, 81-79 per l’Aurora. Formenti sbaglia. La vittoria è servita. Domenica si va a Imola.

Termoforgia Aurora Jesi – Assigeco Piacenza: 81-79 (18-19, 38-30, 58-56)

Termoforgia Jesi: Kouyate, Brown 22, Mentonelli, Quarisa 13, Marini 15, Piccoli 3, Rinaldi, Valentini, Melderis, Massone, Hasbrouck 21, Ihedioha 7. Allenatore: Cagnazzo

Assigeco Piacenza: Guyton 13, Montanari, Sanguinetti 17, Diouf, Fontecchio, Formenti 6, Infante 8, Seye, Dincic, Alredge 11, Oxilia 5, Reati 19. Allenatore: Zanchi

Arbitri: Pepponi, Bonfante, Capurro

Spettatori: 1.805