La stalla Arcafelice per gli allevatori terremotati

Il bestiame ad Arcafelice quando l'azienda agraria comunale era ancora operativa

JESI – Solidarietà alle popolazioni terremotate con gesti concreti. Il sindaco Massimo Bacci ha deciso di mettere a disposizione degli allevatori delle zone terremotate la stalla dell’ex azienda agraria Arcafelice. La situazione del bestiame nelle zone terremotate è tragica: la neve abbondante impedisce agli animali di alimentarsi a dovere, molti muoiono di freddo perché le stalle non hanno retto al peso della neve e quelle promesse dopo il sisma di ottobre non sono arrivate. Da qui la decisione di offrire uno spazio importante agli agricoltori, costretti a vendere il bestiame per sostenere le spese o a vederlo morire di fame e di freddo.

«La stalla ha una capienza di oltre 200 capi e, effettuati i controlli, risulta perfettamente agibile e funzionale – fa sapere Bacci -. Sarà utilizzabile anche l’attiguo alloggio per chi accudirà il bestiame. Ho già informato della immediata disponibilità le associazioni di categoria, il servizio veterinario dell’Asur, il Consorzio Agrario Provinciale che ha sede a Jesi. Un piccolo concreto gesto di solidarietà per le popolazioni duramente colpite dal sisma e dalla neve. E mi ha fatto estremamente piacere aver ricevuto in queste ore da diversi cittadini questa stessa sollecitazione. Siamo una bella comunità!».