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Jesi

“La Luna Roja”: il primo festival intercontinentale di haiku, che unisce Jesi a Santiago di Cuba

Il concorso poetico nasce dall’espressione del poeta cubano José Martì, la cui opera viene divulgata in Italia dall’associazione jesina “Para un Principe Enano”

Alcuni studenti cubani coinvolti nel progetto La Luna Roja

JESI – È giunto al termine con una premiazione online, ieri 10 aprile, il concorso interculturale di poesia Haiku “La luna roja”, che ha visto coinvolte le classi della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Federico II di Jesi, insieme a studenti di Santiago di Cuba.

In occasione della cerimonia di premiazione, trasmessa sulla pagina facebook “FacilitArte”, sono state lette le poesie in concorso scritte in lingua spagnola nella forma giapponese dell’haiku, cioè brevi componimenti di tre versi improntati all’economia verbale con un contenuto legato alle stagioni e alle risonanze tra ambiente naturale ed emozioni umane.

A consegnare i premi è stata Olga Lidia Priel Herrera, cubana d’origine e marchigiana d’adozione, Presidente dell’associazione culturale “Para un Principe Enano”, con sede a Jesi, che si occupa di iniziative interculturali in contatto con l’ambasciata cubana in Italia: «Questa prima edizione del concorso letterario internazionale rientra all’interno del progetto ‘Coltivo una rosa blanca’, che svolgo in qualità di madrelingua nelle scuole di Jesi coinvolgendo le classi che studiano spagnolo come seconda lingua. L’espressione ‘luna roja’ (“luna rossa”) riprende le parole del nostro poeta nazionale cubano José Martì contenute nel suo ‘Diario di campagna’ alla pagina dell’11 aprile, dove si ritrova un comune sentire rispetto alla poesia giapponese naturalistica dell’haiku».

La locandina del concorso di poesia

Il festival s’inserisce anche all’interno delle attività del progetto “Pensare in haiku” giunto alla sua 5° edizione unendo bambini di nove diverse nazionalità tra Spagna, Italia e Santiago di Cuba. «Un vero e proprio gemellaggio culturale, oltre che un ponte tra i paesi – prosegue Olga Herrera – a cui auspichiamo possa far seguito una futura mostra sul territorio jesino».

La giuria, che comprende docenti e personalità culturali di Jesi ha consegnato a tutti i partecipanti un premio, con particolare attenzione al 1° classificato (opera “Liz”) che ha ricevuto un quadro dell’artista Sergio Osimani, socio dell’associazione Para un Principe Enano, mentre il 2° (“Infante”) e 3° (“Melissa”) posto hanno ottenuto un attestato di merito in pergamena.

Olga Herrera, Presidente dell’associazione Para un Principe Enano