«La Jesina è sana»

Alla vigilia della trasferta di Agnone, la società leoncella fa il punto su situazione economica del sodalizio e gestione dello stadio Carotti. In Molise non ci saranno gli squalificati Cardinali e Trudo

Pierandrei, attaccante della Jesina
Pierandrei, attaccante della Jesina

JESI – «La Jesina Calcio comunica che sono stati convocati gli organi collegiali della società per organizzare la migliore gestione dello stadio Carotti con gli altri soggetti che partecipano all’Associazione temporanea d’impresa (non appena verrà disposta dal Comune l’aggiudicazione provvisoria) e per approvare il bilancio preconsuntivo al 31 dicembre 2016 che registra un attivo di 62 mila euro per la concentrazione di buona parte dei ricavi nel primo semestre della stagione. A quest’ultimo riguardo, sarà attentamente monitorata la gestione delle risorse per il secondo semestre della stagione (e dunque fino a giugno 2017) che potrebbe richiedere ulteriori impegni economici da parte dei soci». Così in una nota la società leoncella, mentre in campo la squadra si appresta ad affrontare la trasferta di Agnone.

«Il quadro economico della società – prosegue la Jesina – resta comunque saldamente sano, avendo ricavi consolidati su base pluriennale superiori all’incidenza dell’indebitamento (anch’esso spalmato su più anni), un crescente numero di sponsor fidelizzati ed avendo colto appieno le ultime opportunità legislative introdotte in materia fiscale. L’occasione servirà anche per un’analisi complessiva dell’andamento della stagione agonistica dove, complice l’esito negativo delle ultime due gare, sono evidentemente ridotte le possibilità di migliorare gli obiettivi della scorsa stagione. Sarà dunque importante guardare partita dopo partita, con la consapevolezza dei propri mezzi e la determinazione di provare a migliorarsi sempre».

Ad Agnone leoncelli senza gli squalificati Cardinali e Trudo e a caccia di riscatto dopo due stop consecutivi e un solo punto raccolto nelle ultime due gare. Designato a dirigere la gara Luca Zucchetti di Foligno, assistenti Domenico Castro di Livorno e Lorenzo Giuggioli di Grosseto.