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Jesi

La grande bellezza della palla ovale

Il bilancio del prestigioso match del Sei Nazioni di rugby femminile andato in scena sabato scorso a Jesi: 3.300 le persone in tribuna che hanno assistito a Italia-Galles. E anche la Bbc ha apprezzato lo spettacolo offerto

Un momento della gara Italia-Galles di rugby femminile andata in scena allo stadio Carotti di Jesi

JESI – È stata festa per 3.300 al Carotti, intorno a Italia- Galles e al Sei Nazioni di rugby femminile. «Eravate tanti e vi assicuro che vi abbiamo sentiti tutti, peccato per il risultato», sono state alla fine le parole della capitana delle azzurre Sara Barattin, sotto la tenda del Rugby Village che, fuori dallo stadio, ha fatto il pieno dopo la gara fra stand gastronomici, musica e la tradizione ovale del terzo tempo. La festa del rugby, inquadrata nella tre giorni di “Cuore Sportivo” che all’insegna dello sport in rosa ha coinvolto anche la successiva partita domenicale della Jesina Calcio femminile, ha fatto sussultare sin dall’esecuzione degli Inni nazionali, con la fanfara dei bersaglieri a scandire le note e la voce di uno jesino e uomo di rugby doc, Antonio Grassetti, a cantare quello di Mameli. E ha mandato la Jesi medievale del Palio San Floriano, protagonista sul manto verde dell’esibizione pre-gara, in diretta tv su Eurosport e sulla “mitica” Bbc, insieme alla cartolina turistica che aveva visto in maglia azzurra le donne del Rugby Jesi ’70.

«Secondo me – dice il presidente della società rugbistica jesina che ha organizzato l’evento, Luca Faccenda – la prossima estate potremo vedere in giro per Jesi diversi turisti gallesi ed inglesi, che questa parte d’Italia l’hanno scoperta guardandola in tv. Grazie al Sei Nazioni la città ha avuto una rilevanza internazionale che di solito ha ogni quattro anni con i successi alle Olimpiadi della scherma. Il sogno che avevo si è avverato: abbiamo portato allo stadio 3.300 persone, appassionati della palla ovale e non, per seguire la partita. E chissà che non possa ricapitare. I complimenti al comitato organizzatore sono stati unanimi, dalla Nazionale italiana e da quella gallese. Alla fine del banchetto ufficiale è stato proprio l’allenatore del Galles a parlare della possibilità di giocare a Jesi una amichevole fra le due squadre, in preparazione della Coppa del Mondo di agosto».

Restano negli occhi le immagini: in campo lo spettacolo di mischie e placcaggi, mete e voli sulla touche, fughe e piazzati; sugli spalti calore e colore dei tifosi, quelli italiani e anche la simpatica rappresentanza gallese.

RUGBY FRA GIOCO E SPETTACOLO: fotogallery della prima partita del 6 Nazioni Femminile ITALIA-GALLES (foto Cristian Ballarini)

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