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Jesi

Vulnerabilità sismica, la scuola Pascoli non riaprirà. 240 gli studenti da trasferire

Sono già al lavoro le amministrazioni comunali di Monte Roberto, Castelbellino e San Paolo di Jesi per trovare una soluzione alla chiusura dell'Istituto secondario di I grado di Pianello Vallesina. Fissata anche un'assemblea pubblica

PIANELLO VALLESINA- L’edificio scolastico sarà inutilizzabile per il prossimo anno. Questo il verdetto che la Scuola secondaria di I grado Giovanni Pascoli ha dovuto incassare dopo le verifiche disposte nel dicembre 2018 dall’Unione dei Comuni di Castelbellino e Monte Roberto riguardo la vulnerabilità sismica.

Le verifiche hanno avuto come risultato valori molto gravi. Una grande perdita per i comuni di Monte Roberto, Castelbellino e SanPaolo di Jesi, poichè si tratta dell’unica struttura in grado di ospitare 12 classi, aule didattiche e spazi per il laboratori. Circa 240 studenti a settembre non avranno più una scuola.

Le amministrazioni comunali si sono già attivate per valutare alcune ipotesi di trasferimento presso altre strutture comunali o in comuni limitrofi. Già informata la prefettura e l’ufficio scolastico provinciale così da accelerare la ricerca di una struttura sostitutiva. L’intenzione è quella di «creare il minor disagio possibile alle famiglie nella consapevolezza di trovarsi in una situazione gravissima e di incredibile urgenza», spiega l’amministrazione di Monte Roberto.

Fissata anche un’assemblea pubblica che si svolgerà venerdì 9 agosto a Pianello Vallesina, ore 21, presso il centro Polivalente. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.